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Altri due soldati Italiani caduti in Afghanistan, il cordoglio dei molisani

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Massimiliano Ramadù e Luigi Pascazio sono caduti a nord ovest di Herat. I messaggi dei rappresentanti istituzionali molisani


Altri due soldati Italiani sono morti in Afghanistan. Si tratta di militari del contingente Isaf, attaccati al nord ovest di Herat. Sul campo sono rimasti senza vita il sergente Massimiliano Ramadù, 33 anni, di Velletri e il caporalmaggiore Luigi Pascazio, 25 anni, della provincia di Bari. Sono rimasti feriti il siciliano Gianfranco Scirè, che ha 28 anni e Cristina Buonacucina, caporale, 27 anni, originaria di Foligno.
Diversi i messaggi di cordoglio dei rappresentanti istituzionali del Molise. Ecco i testi integrali:

Michele Picciano – Presidente del Consiglio Regionale del Molise

“Desidero esprimere il mio piu’ profondo cordoglio per la morte dei due soldati italiani questa mattina vicino ad Herat. La mia  vicinanza va ai familiari di tutti coloro che sono stati colpiti.
Il mio sostegno e la mia solidarieta’ sono per le forze armate e  per i sacrifici compiuti in prima linea per raggiungere al più presto la ricostruzione civile e democratica dell’Afghanistan.In momenti cosi’ drammatici è importante stringerci intorno alla nostra bandiera e alla nostra nazione che tanto sta facendo per la libertà del nostro pianeta a rischio e pericolo dei tantissimi militari che ogni giorno vivono situazioni difficili. Spero che giorni come questo di oggi non si ripetano più per il bene dei nostri ragazzi e delle famiglie che li aspettano fiduciosi nelle proprie case”.

Michele Iorio – Presidente della Giunta Regionale del Molise

“Il più profondo cordoglio per la morte dei due giovani alpini ai cui familiari sento di dover esprimere piena solidarietà anche a nome di tutti i molisani che, in questo triste momento, ricordano il Caporal Maggiore Alessandro Di Lisio, 25 anni, di Campobasso anche lui vittima in Afghanistan di un vile attentato. Senso di rispetto e di ammirazione per i nostri militari impegnati, con coraggio, responsabilità e spirito di dedizione, in una missione di pace e di stabilità a difesa della sicurezza internazionale. A questi giovani tutta la nostra vicinanza e la ferma condanna per il terrorismo che ha mietuto e miete vittime innocenti “colpevoli” solo di fare il proprio dovere a salvaguardia di diritti e principi di democrazia”.
 

Aldo Patriciello – Parlamentare Europeo del Pdl
“E’ con profonda preoccupazione che, ancora una volta, apprendiamo del gravo attacco ad un mezzo di una colonna mobile di diverse nazionalità, diretta da Herat verso il nord del Paese. La morte del caporal maggiore Luigi Pascazio e del sergente Massimiliano Ramadù ci riempie di commozione e di costernazione: è una tragedia che colpisce l’intero paese. L’Italia è in Afghanistan per la pace e per servire gli impegni internazionali con la consapevolezza di operare in uno scenario assai difficile. Ma, in questo momento, il pensiero va soltanto ai familiari delle vittime. Siamo vicini al loro dolore ed esprimiamo a loro il nostro più profondo cordoglio”.

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