Prc: “Una manifestazione per fare dimettere Iorio”
Rifondazione Comunista chiama alla mobilitazione e critica l’immobilismo dei partiti di opposizione
Il Partito della Rifondazione Comunista del Molise chiede le dimissioni di Iorio e annuncia che a tal fine organizzerà una grande mobilitazione che coinvolga tutta la popolazione molisana: lavoratori e disoccupati, precari e licenziati, giovani e pensionati. “Purtroppo, non siamo affatto sorpresi di quanto sta accadendo – afferma Antonello Manocchio, esponente della segreteria regionale del Prc – Il disastro economico della sanità, cagionato da una politica decennale di sperperi dissennati, di particolarismi e di nepotismi, adesso viene fuori in tutta la sua drammatica evidenza: un deficit di gestione di oltre 110 milioni di euro, con circa 60 milioni di euro di disavanzo, che Berlusconi e Iorio intenderanno certamente far pagare ai lavoratori molisani e alle loro famiglie. Si parla, infatti – prosegue Manocchio – di ulteriori aumenti delle varie tasse regionali (Irpef, Irap, accisa carburanti, ecc.) e di consistenti tagli sociali, con chiusure di ospedali e conseguenti peggioramenti della qualità dei servizi di tutela dei cittadini. Cosa ancor più grave è il fatto che i fondi FAS, previsti in finanziaria, vengano negati proprio da Berlusconi alla nostra Regione scaricando, di fatto, tutto l’onere sulla testa dei lavoratori molisani, già vessati da una crisi economica e finanziaria di portata storica. Non passa giorno, infatti, che qualche azienda molisana non chiuda i battenti, licenzi o metta in mobilità i propri dipendenti”. Dal Prc giunge una forte critica nei confronti dei partiti di opposizione “assisi nelle poltroncine del consiglio regionale (tranne qualche timida e isolata voce) – afferma Manocchio – ancora indugiano nel chiedere, con forza e unitariamente, le dimissioni immediate di Iorio e della sua Giunta di affamatori e di irresponsabili”. Per il Prc si tratta di un film già visto, che disvela un centrodestra animato da logiche affaristiche e sprezzanti degli interessi della popolazione molisana in “buona compagnia” di un’opposizione di “palazzo” debole e ambigua, inconcludente e quasi mai all’altezza del proprio compito.
“Nella consapevolezza che questa sistema politico, anti-democratico e autoreferenziale, non potrà essere sconfitto solo istituzionalmente- prosegue Manocchio - il Partito della Rifondazione Comunista del Molise opererà per organizzare una grande mobilitazione popolare che coinvolga tutta la popolazione molisana: lavoratori e disoccupati, precari e licenziati, giovani e pensionati, per chiedere a gran voce le dimissioni di Iorio e di tutta la sua “cricca”, installata saldamente e autoritariamente nei vertici istituzionali e in tutte le diramazioni del potere regionale. A tal proposito, muoviamo appello, oltre ai nostri iscritti e simpatizzanti, a tutte le forze sociali, politiche e sindacali per impostare insieme i termini e le forme di una battaglia politica sul territorio e dal basso, per scacciare colui che ha ridotto a proprio “feudo” e ad un abisso di sprechi e di malagestione la nostra Regione. Le dimissioni di questo governo regionale – conclude Manocchio – sono un passaggio ineludibile se si vuole favorire realmente un rilancio del nostro territorio e pensare di ridare speranza e prospettive alle nuove generazioni molisane”.

















