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“Il Governo salvi la scuola di Polizia di Campobasso”

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Il Presidente della Confesercenti, Oriente, e il leader del Guerriero Sannita, Muccio, si appellano al deputato molisano Berlusconi


La ventilata chiusura della Scuola Allievi di Polizia “Giulio Rivera” di Campobasso preoccupa notevolmente le forze produttive della città. Il Presidente della Confesercenti ha scritto una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, per sollecitare un ripensamento da parte del Governo. “Premetto che in qualità di Presidente di una Associazione di categoria, che in questo periodo soffre pesantemente gli effetti della recessione internazionale – essendo il mondo del commercio sul fronte della crisi – comprendo a fondo le ragioni che inducono il Governo ad operare interventi di razionalizzazione della spesa pubblica –afferma Oriente – Comprendo anche che le emergenze sono tante e tali da renderne alcune più prioritarie di altre. Eppure risulta davvero incomprensibile a me e ai molisani tutti la scelta di sacrificare proprio la Scuola Allievi di Polizia “Giulio Rivera” di Campobasso,  una struttura che si è sempre distinta per l’eccellenza dei risultati e che riveste una grande importanza per la città, per il territorio e per il Centro Sud”. Nella lettera Oriente sottolinea che la città di Campobasso è orgogliosa della Scuola Allievi di Polizia che ha formato oltre 8.000 agenti ed è detentrice del titolo di Campione d’Italia delle Scuole di Polizia, oltre ad essere dotata di modernissime attrezzature.
“La soppressione della Scuola, a fronte di un irrisorio risparmio di 130.000 euro annui (centotrentamila) – afferma Oriente – comporterebbe una serie di conseguenze deleterie sotto ogni profilo a cominciare dalle evidenti diseconomie derivanti dal mancato utilizzo di un complesso all’avanguardia che vanta  altissimi standard operativi. Ma il vero danno inestimabile sarà causato alla città in termini economici per il settore del commercio e dei servizi poiché duecento allievi sono per Campobasso un numero ragguardevole di presenze, che incidono sul flusso economico cittadino in modo consistente.  Non è possibile restare inerti di fronte ad una scelta che cancella una così significativa risorsa in ragione di un inconsistente risparmio e sono certo che Lei – conclude Oriente – nella Sua veste di Deputato eletto nel Molise, si vorrà far carico della questione”.
Il Movimenti del Guerriero Sannita
Sul tema interviene anche Giovanni Muccio, presidente del Movimento Politico Regionale del Guerriero Sannita, il quale in una nota inviata alla stampa esprime solidarietà a tutti i sindacati di polizia per la loro volontà e  tenacia, a difesa della Scuola di Polizia, per il bene della collettività.
“Ormai si assiste impotenti nella città Molise a chiusure di varie direzioni di Enti, senza che la classe politica riesca ad arginare un depauperamento, che si ripercuote inesorabilmente su tutti i cittadini molisani, sia dal punto di vista occupazionale che economico – afferma Muccio – E’ evidente che l’eventuale chiusura della Scuola di Polizia e gli addetti al lavoro lo sanno benissimo, si ripercuoterà economicamente nella città di Campobasso e anche dal punto di vista occupazionale, nel senso, che i poliziotti della città Molise che prestano servizio in altre realtà d’Italia, vedranno precluso per anni e anni ogni possibilità di poter essere trasferiti nella loro terra d’origine. Oggi, stiamo assistendo ad una fotocopia della probabile chiusura della Scuola di Campobasso già avvenuta nel 2007 ma rispetto all’epoca è cambiato il quadro politico – prosegue Muccio -  All’epoca, è vero che tutte le forze politiche regionali si mobilitarono affinché la Scuola non chiudesse e non chiuse, ma ad onor del vero chi scrive lo visse di prima persona insieme ai colleghi della Polizia, la vera svolta alla salvezza della Scuola, fu l’intervento immediato in prima persona dell’On. Di Pietro, all’epoca dei fatti Ministro alle Infrastrutture e leader di un partito della coalizione che stava governando”.
Muccio condivide l’iniziativa assunta dal Sindaco Di Bartolomeo il quale ha chiesto di incontrare il Sottosegretario all’Interno e intende riunire il Consiglio comunale per trattare l’argomento. Muccio condivide anche l’iniziativa dell’On. De Camillis che ha presentato  un’interrogazione parlamentare. “Il Guerriero Sannita auspica anche l’intervento del nostro deputato eletto nel Molise, l’On. Berlusconi, insomma, il Guerriero Sannita  auspica che anche questa volta la Scuola di Polizia di Campobasso si possa salvare – afferma Muccio – Se ciò non dovesse avvenire,  il Guerriero Sannita ritiene che sia solo una questione politica e non di razionalizzazione delle spese, che premiano alcuni territori rispetto ad altri e quindi, ognuno di noi deve fare le proprie considerazioni…..contiamo poco o nulla, nonostante che i molisani abbiano eletto il Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi. Il Movimento Politico Regionale del Guerriero Sannita – conclude Muccio -  ancora una volta vuole rimarcare la Sua appartenenza ai suoi valori e non ad altro, valori che sono e restano le proprie colonne portanti del Movimento Politico”.

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