Le ombre della “cricca” sull’Auditorium di Isernia
Nella direzione due personaggi coinvolti nell’inchiesta sui grandi eventi. E Valente chiede: “Si farà in tempo ad ultimare i lavori?”
Mauro Della Giovampaola e Riccardo Micciché sono due nominativi che compaiono nel cartellone che è all’ingresso del cantiere dell’Auditorium di Isernia. Il primo, Mauro Della Giovampaola, è un ingegnere funzionario della Protezione Civile ed è indagato dalla Procura di Perugia nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per i grandi eventi (G8 alla Maddalena) che vede coinvolta la cosiddetta “cricca” che ha in Angelo Balducci e in Diego Anemone i protagonisti principali. Tratto in arresto e detenuto a Terni, l’ingegnere Mauro Della Giovampaola il 9 maggio 2010 è tornato in libertà essendo scaduti i termini della custodia cautelare. Nonostante tutto ciò nel cantiere dell’Auditorium di Isernia continua a svolgere il compito di coordinatore della Direzione dei lavori.
(Il cartellone che indica la direzione dei lavori dell’auditorium – foto tratta da francovalente.it)
Così come resta al suo posto Riccardo Micciché, che nel cantiere dell’Auditorium è Responsabile del procedimento. Definito in alcuni articoli di stampa l’ingegnere – parrucchiere, ecco cosa scrive sul suo conto Il Gazzettino:
“Miccichè 36 anni, già rappresentante della struttura Grandi eventi al G8 della Maddalena risulta essere ingegnere ma con un curriculum in cui compaiono le attività di parrucchiere e di unico componente del consiglio di amministrazione di una società , la Erbe medicinali Sicilia, «specializzata nella preparazione di terreni per la coltivazione delle erbe». Viene comunque nominato da Bondi il 22 dicembre 2009 direttore dei lavori per il restauro degli Uffizi. Lo stesso Fabio de Santis, provveditore della Toscana esprime perplenssità su Miccichè al telefono con Enrico Bentivoglio, «responsabile unico per il procedimento» degli Uffizi, in una intercettazione.
De Santis: «Miccichè? Non ci posso credere».
Bentivoglio risponde: «Ma ti rendi conto? Quando siamo andati che ci stava pure Bondi… abbiamo fatto la riunione l’altro giorno… siamo tornati in treno.. c’era pure Salvo (Nastasi, ndr.) allora stavamo un attimo da soli e ho fatto “Salvo ma siamo sicuri di coso qua, del siciliano?”».
Il fratello di Miccichè in una ditta controllata da Cosa Nostra.
I carabinieri dispongono nuove verifiche e nella relazione evidenziano: «Effettivamente Miccichè non appare essere munito di una particolare esperienza per condurre la direzione dei lavori degli Uffizi». I carabinieri sottolineano che il fratello di Miccichè, Fabrizio, è responsabile tecnico della ditta Giusylenia srl, impresa «sotto il controllo di esponenti della Cosa nostra agrigentina». Da qui la necessità di nuovi approfondimenti.
Bondi: nulla a che fare con faccende e faccendieri. Sandro Bondi reagisce con una nota: «Oggi alcuni quotidiani danno il meglio di sé nell’esercizio di lordare anche la mia onestà. Avrò il tempo per medicare le ferite alla mia onorabilità che, attraverso alcuni articoli, mi sono state inferte. Nel frattempo, desidero rivendicare il merito di aver proceduto al commissariamento dell’area archeologica di Pompei, dei Fori Romani, di Brera e degli Uffizi. Per quanto riguarda il Museo degli Uffizi, appena ho avuto conoscenza delle indagini della magistratura, ho revocato immediatamente il commissariamento per agevolare il lavoro della magistratura stessa, proprio perchè non ho nulla a che fare con faccende e faccendieri di cui si parla”.
Intanto l’architetto Franco Valente nel suo Blog si chiede se si farà in tempo ad ultimare l’auditorium di Isernia
“I lavori sono stati consegnati il 14 novembre 2008 e la scadenza è stata fissata in 600 giorni – scrive Franco Valente – Nell’ipotesi più favorevole dovrebbe trattarsi di 600 giorni “lavorativi”, cioè con esclusione dei sabati, delle domeniche e delle feste nazionali. Il calcolo dei giorni lavorativi porta alla conclusione che l’Auditorium dovrà essere consegnato finito entro il 28 marzo 2011. Sono andato a fotografare il cantiere. Alla data del 20 maggio 2010 questa è la situazione.
(Lo stato dei lavori il 20 maggio 2010 – foto tratta da francovalente .it)
Le celebrazioni per il centenario cominciano il primo gennaio 2011 – scrive ancora Valente – E’ mai possibile che lo Stato Italiano si sia imbarcato in un’avventura edilizia nella piena consapevolezza che il 1 gennaio 2011 l’Auditorium di Isernia non sarà pronto?Ho fatto esposti circostanziati alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica di Isernia – prosegue Valente – La Corte dei Conti di Campobasso, nonostante abbia ripetutamente chiesto di essere interrogato da oltre un anno, fino ad oggi non mi ha fatto sapere nulla. La Procura della Repubblica di Isernia alla quale mi sono rivolto dal 7 gennaio 2009 (QUATTORDICI MESI FA!) in prima battuta ha tentato di far archiviare la denunzia senza acquisire neppure un pezzo di carta. Ho fatto opposizione alla richiesta di archiviazione e il GIP ha ordinato alla Procura di fare l’inchiesta. La Procura ha acquisito carte che io ritengo assolutamente inutili ai fini degli accertamenti che chiedevo ed ha chiesto di nuovo l’archiviazione. Mi sono di nuovo opposto alla richiesta di archiviazione ed il GIP ha fissato la nuova udienza all’ottobre 2010 (A DICIANNOVE MESI DALL’ESPOSTO!) per esaminare la mia opposizione!”

















