I Giovani Democratici in piazza
Presenteranno ai cittadini di Campobasso una petizione popolare con la quale chiedono alla Regione più soldi per il diritto allo studio
I Giovani Democratici si oppongono ai tagli dei fondi previsti dalla manovra finanziaria del Governo. “Mentre la crisi economica colpisce il paese e si fa sentire soprattutto sui più deboli, ci si aspetterebbe che le istituzioni investissero in politiche di assistenza sociale ed in progetti lungimiranti di sviluppo, ad iniziare dall’istruzione pubblica e dall’università – afferma Giuseppe Macoretta, segretario dei Giovani Democratici di Campobasso . Invece il governo ha tagliato di 400 milioni di euro i fondi destinati all’università e di 13 milioni i fondi nazionali per il diritto allo studio, ha imposto nuovi vincoli al reclutamento di giovani ricercatori e ha tagliato pesantemente i fondi per le scuole di ogni grado”. I Giovani Democratici hanno predisposto una petizione per chiedere alla Regione Molise ed alle istituzioni di investire per rendere davvero reale il diritto allo studio di tutti gli studenti anche in Molise, “affinché tutti i ragazzi idonei possano ricevere la borsa di studio – afferma Macoretta - affinché a tutti gli studenti sia garantito l’accesso ad internet gratuito, affinché vengano stanziati i fondi necessari a mettere in sicurezza tutte le scuole. Pertanto domenica 30 maggio la petizione sarà presentata ai cittadini con una manifestazione che si svolgerà a Campobasso in Corso Vittorio Emanuele.

















