La terra trema, paura ma nessun danno
Tre scosse di cui la prima avvertita con estrema chiarezza a Isernia, Macchia, Monteroduni, Sant’Agapito e nei comuni della Valle del Volturno.
La paura del terremoto non finisce mai. Puoi dimenticarla, accantonarla, non pensarci. Ma quando la terra trema sotto i piedi, l’istinto ti porta a fuggire, commettendo l’errore più grande. E ieri molti cittadini di Isernia e dei Comuni della Valle del Volturno, più quelli di Macchia d’Isernia, Monteroduni e Sant’Agapito, sono fuggiti dalle loro case e si sono riversati in strada quando alle 17,04 hanno avvertito la prima di una serie di scosse. I sismografi della Protezione Civile hanno registrato una magnitudo 3.2 ad una profondità di 10,1 chilometri. La seconda scossa si è avvertita alle 17,29, di magnitudo 2,2 e profondità 8,2 chilometri. Infine la terza alle 17,38, di magnitudo 2,2 e profondità 9 chilometri. In tutti e tre i casi l’epicentro è stato registrato nell’area compresa tra Macchia d’Isernia e Montaquila. Fortunatamente non si sono verficati danni a cose e persone. Solo tanta paura, in particolare per la prima scossa, quella più forte, avvertita con maggiore chiarezza a Capriati A Volturno, Colli A Volturno, Filignano, Fornelli, Isernia, Macchia D’Isernia, Montaquila, Monteroduni, Pozzilli, Rocchetta A Volturno, Sant’Agapito e Scapoli.

















