Angela Crolla: “Condivido la linea di Marcegaglia, servono riforme e infrastrutture”
La presidente dell’ Associazione “Imprenditoria Femminile” sottolinea la valutazione confindustriale sulla manovra finanziaria
La presidente dell’ Associazione “Imprenditoria Femminile” Angela Crolla, condivide pienamente l’intervento della Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia – tenuto lo scorso 26 maggio in occasione del Centenario dell’Associazione degli Industriali italiani – riguardante la manovra annunciata dal Governo. La Crolla condivide “l’importanza e la improcrastinabile necessità di riforme strutturali, maggiore operatività per gli investimenti in infrastrutture, maggiore attenzione al tema della ricerca, più risorse da destinare alla formazione scolastica ed universitaria, purtroppo gli ultimi dati Istat rivelano che i nostri giovani sono i meno formati d’Europa e i risultati degli studenti italiani appaiono particolarmente preoccupanti e collocano il nostro paese sempre al di sotto dei valori medi OCSE”.
Sicuramente – aggiunge la Crolla – non di secondaria importanza è la riforma fiscale, che abbia come direttivo semplificazione, riduzione della pressione fiscale e lotta all’evasione che la stessa Marcegaglia definisce piaga che va contrastata non per coprire i buchi del bilancio pubblico ma piuttosto per ridurre le aliquote su chi le imposte le paga. Sono pienamente convinta – continua la Crolla – che l’idea della presidente di Confindustria di convocare un’ assise con le parti sociali, i sindacati e le altre organizzazioni dei datori di lavoro sia la strada giusta da intraprendere al fine di disegnare una strategia comune pro-crescita. Questa idea, mi auspico possa essere replicata anche a livello regionale perché, mai come in questo momento, è necessario sia a livello nazionale che territoriale unirsi tutti, superando le barriere ideologiche e faziose. Ritengo – conclude la Crolla – che soprattutto la categoria imprenditoriale potrebbe essere la sponda necessaria per non mollare sulla strada intrapresa dopo molti anni di prudenza riformatrice: intervenire in modo sostanzioso sul rapporto tra economia, società e Stato, con l’obiettivo di ridurre il peso della spesa pubblica. Il discorso della presidente Marcegaglia è stato concreto, ha dato una indicazione sul modo in cui il nostro paese può uscire dalla crisi,nell’interesse delle aziende, dei lavoratori,delle famiglie italiane”.

















