La “cricca” anche sul post terremoto del Molise?
Petraroia solleva il caso dell’Ingegnere Claudio Rinaldi, nominato soggetto attuatore e coinvolto nelle inchieste giudiziarie sui grandi eventi
Con un’interrogazione indirizzata al Presidente della Giunta Regionale, Michele Iorio, il Consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia, chiede di essere informato in merito al ruolo del Soggetto Attuatore Ing. Claudio Rinaldi nella ricostruzione post-terremoto del Basso Molise. Petraroia sollecita risposte anche sui fondi spesi, sulle opere realizzate, sulle ditte e i tecnici che hanno operato, sulle opere ancora in corsa e sulle ragioni che hanno indotto la Presidenza del Consiglio dei Ministri a disporre la nomina di un Soggetto Attuatore che è subentrato allo stesso Iorio, Commissario Delegato Post-Sisma nonché Presidente della Regione Molise. Tutto ciò in seguito alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto Rinaldi nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per i cosiddetti “Grandi Eventi”. Infatti il nome di Rinaldi compare nelle inchieste relative ai Mondiali di nuoto di Roma 2009, al G8 della Maddalena e alle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Petraroia chiede di essere informato delle somme impegnate e spese fino ad oggi dal “Soggetto Attuatore Ing.Rinaldi” sia per la ricostruzione di San Giuliano di Puglia che per gli altri interventi ed opere, anche infrastrutturali, inerenti l’intero territorio della provincia di Campobasso. Chiede che sia predisposto un elenco dettagliato di tutte le opere realizzate dal “Soggetto Attuatore Ing.Rinaldi” negli anni 2004-2009 con l’indicazione dell’importo del finanziamento e della ditta/e realizzatrice/i dell’intervento. Petraroia vuole anche sapere per quante e quali opere i Comuni in qualità di soggetti attuatori hanno chiesto la variazione del soggetto attuatore da Comune a “Ing.Claudio Rinaldi” per quanti e quali interventi l’Ing.Rinaldi” è stato incaricato dalle singole amministrazioni per la progettazione e successiva realizzazione degli interventi a favore di privati così come previsto dall’art.7 comma 1. dell’OPCM 3417/2005. Petraroia chiede che gli venga consegnata una copia della rendicontazione analitica e per singole opere gestite dal Soggetto Attuatore Ing.Claudio Rinaldi con allegato il prospetto dei tecnici incaricati e delle imprese che hanno avuto in affidamento i lavori, compresa l’esplicitazione delle procedure seguite nell’assegnazione degli stessi. Il Consigliere del Pd solleva anche il caso della nuova scuola di San Giuliano di Puglia, il cui nome è apparso nella famosa “lista di Anenome”. A tal proposito Petraroia chiede di essere informato sui costi complessivi sostenuti per la realizzazione dell’edificio, comprese tutte le strutture sportive, sociali, culturali e universitarie connesse. Il consigliere regionale del Pd vuole conoscere le imprese realizzatrici dell’opera, l’elenco dei fornitori di beni e servizi ed i nominativi dei diversi tecnici che a vario titolo sono stati coinvolti. Infine Petraroia chiede a Iorio se intende avanzare una formale richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per riacquisire le competenze funzionali attribuite a Rinaldi e per quale ragione non mette in atto iniziative chiarificatrici nei confronti del Governo su vicende legate alla gestione dei fondi post-sisma e ai grandi eventi che sono all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale.
Petraroia: “Chiarezza anche sull’Auditorium di Isernia”
Ancor prima di Rinaldi, con una precedente a interrogazione il Consigliere Regionale Petraroia si era interessato anche dell’Auditorium di Isernia, opera pubblica finanziata con le risorse destinate alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Nell’interrogazione Petraroia chiedeva di sapere quale è il costo dell’Auditorium e se è vero che lo stesso è aumentato considerevolmente rispetto al preventivo iniziale. Inoltre chiedeva di essere informato sulle procedure seguite per la progettazione, l’appalto, gli eventuali sub-appalti e se lo stesso sarà completato e consegnato entro la scadenza stabilita per i 150 anni dell’unità d’Italia. Infine il Consigliere del Pd invitava il Presidente della Giunta Regionale a valutare, qualora ne ricorressero i presupposti, stante gli esposti presentati alle Autorità giudiziarie, “l’opportunità di tutelare la Regione Molise e gli interessi collettivi in ogni sede contro eventuali procedure dubbie e/o gestioni poco trasparenti degli appalti e dei lavori”. Va ricordato che anche nell’Auditorium di Isernia troviamo la presenza di due personaggi della cosiddetta “cricca”, ovvero il gruppo di tecnici, imprenditori, politici e alti funzionari dello Stato coinvolti nelle indagini sugli appalti per il G8. Si tratta Mauro Della Giovampaola e Riccardo Micciché. Il primo ingegnere funzionario della Protezione Civile, coordinatore della direzione dei lavori dell’Auditorium. Il secondo, Micciché, ingegnere e responsabilità del procedimento.

















