“Conteniamo i costi della politica”
I Giovani Democratici si appellano al Consiglio Regionale affinché venga approvata la mozione presentata da Petraroia
I Giovani Democratici di Campobasso sostengono la mozione presentata in Consiglio regionale da Michele Petraroia che chiede in contenimento dei costi della politica.
“La mozione e tutte le battaglie portate avanti fin ora dai consiglieri regionali e dai partiti di centro sinistra – affermano in una nota i Giovani Democratici di Campobasso – chiedono una sola cosa: che prima di tagliare il trasporto pubblico locale, la scuola pubblica, il diritto allo studio, la sanità regionale e prima di aumentare le tasse ai cittadini molisani, si taglino gli innumerevoli sprechi della macchina politica regionale”. I Giovani Democratici chiedono che si sciolgano le 8 commissioni consiliari straordinarie che comportano un aumento di indennità per i consiglieri che ne fanno parte e richiedono ulteriore personale. Inoltre chiedono che si esamini la proposta di legge presentata dal centrosinistra per ridurre le indennità dei consiglieri e si riducano e si accorpino gli enti regionali. Ed ancora, i Giovani Democratici chiedono che “si chiudano le sedi inutili della regione, si limiti l’utilizzo delle auto-blu, si riducano drasticamente le spese di rappresentanza, le consulenze e gli innumerevoli sprechi, e si torni ad una giunta composta da assessori che sono anche consiglieri, invece degli 8 assessori esterni presenti ad oggi, con un ovvio aggravio per le spese della regione”.
I Giovani Democratici si appellano ai cittadini molisani, affinché si informino e sostengano la battaglia di sobrietà, per chiedere che non siano sempre e solo i cittadini ed i lavoratori a pagare i debiti creati da anni di gestioni scellerate e di sprechi.
“Ci appelliamo al senso di responsabilità dei consiglieri regionali affinché la mozione possa essere discussa e – ci auguriamo – approvata nella seduta di martedì – affermano i Giovani Democratici – In un momento di fortissima crisi economica, è inaccettabile che la nostra regione non investa nel sostegno alle imprese ed allo sviluppo del territorio e tagli servizi fondamentali per i cittadini. E soprattutto non è ammissibile che mentre si fa questo, si vogliano usare i fondi FAS (destinati alla creazione di infrastrutture ed allo sviluppo della regione) e l’aumento delle tasse per ripianare un debito sanitario creato da anni di spese esagerate. In questa fase emerge chiaramente come non sia sostenibile – concludono i Giovano Democratici nella nota inviata alla stampa – che una regione piccola come la nostra spenda quote ingentissime (e sempre crescenti negli ultimi anni) delle sue risorse per tenere in piedi la macchina burocratica e politica, e non riesca invece ad investire nello sviluppo economico del territorio e nell’assistenza ai cittadini”.

















