Romano: “Sciacallo è chi regala i soldi pubblici”
Il consigliere regionale replica all’attacco di Iorio e chiede che vengano recuperati i 5 Miliardi versati nel 2001 alla GTR
“Nella migliore e più consolidata tradizione meridionale, Michele Iorio inverte i ruoli, confonde e scambia le vittime ed i carnefici: un po’ come quanti scaricano su Roberto Saviano la colpa di fare un danno “all’immagine” della Campania per il fatto di raccontare Gomorra, e non invece sulla Camorra la responsabilità di aver distrutto una terra splendida”. Così il Consigliere Regionale Massimo Romano replica al Presidente della Giunta Regionale che aveva definito “avvoltoio e sciacallo” chi ha acceso i riflettori sull’affaire Zuccherificio presentando “una interrogazione al giorno” e ricorrendo al Tar.
“Sciacallo, a mio avviso, è chi regala soldi pubblici agli amici degli amici e non chi ha il coraggio di denunciarlo – prosegue Romano – Una per tutte: Iorio si è reso conto di avere letteralmente regalato cinque miliardi delle vecchie lire (ovviamente dei cittadini e non Suoi o della sua famiglia o dei suoi amici) all’HDM, soldi che invece di essere destinati alla produzione ed ai lavoratori (che il Governatore dice di tutelare ma che questa regione sta letteralmente affamando) sono invece finiti annacquati, grazie a Iorio ed alle innumerevoli delibere da egli adottate, nelle più spericolare operazioni finanziarie riconducibili alla famiglia di Remo Perna senza che ne sia derivata una (dico una) utilità per la Regione Molise per il lavoratori e per il tessuto produttivo locale costretto alla fame. Chi è lo sciacallo? – chiede Romano – Anziché di aria fritta, perché non parliamo di fatti, ovvero soldi pubblici e delibere regalati ai soliti noti?”.
Secondo il Consigliere regionale di opposizione Iorio vuole che non si disturbi il manovratore e cerca di isolare chi ha il coraggio di parlare. “Questo l’editto bulgaro del Presidente isernino – prosegue Romano - Da novembre ad oggi ho presentato almeno dieci interrogazioni. Siamo a giugno, Iorio non ha mai risposto. Ora è il Tar Molise ad aver ordinato alla Regione di spiegare. Attendiamo fiduciosi. Nel frattempo, trovo indecente che il Presidente della Regione, vice Presidente della Conferenza Stato Regione, invece di recuperare i 5 Miliardi di lire che nel 2001 regalò ai Perna per il crack GTR, da un lato continui a consentire operazioni finanziarie estero su estero, e dall’altro, abbandonando il consueto garbo che lo ha da sempre caratterizzato, si abbandoni ad una violenza verbale più simile ad una rissa da bar piuttosto che ad una normale dialettica tra chi “governa” e chi sta all’opposizione con la schiena dritta (purtroppo per lui) .
Romano giudica irragionevole che Iorio si difenda adducendo la sua “ignoranza” in tema di finanza e di malaffare. “Ricorda quei bambini alle scuole elementari che colti sul fatto dalla maestra si difendono dicendo “mai io non lo sapevo” – afferma ancora Romano – se non fosse che non siamo alle elementari ma parliamo sempre massima carica istituzionale della Regione Molise. Eppure mi sembra che la storia politica di Michele Iorio sia costellata da spericolate operazioni di finanza, e comunque se proprio ammette di non capirci nulla, visto che si tratta di soldi pubblici (nostri) e non dei soldi suoi farebbe bene a farsi consigliare da qualcuno dei suoi consulenti legali strapagati per evitare altri disastri”
Detto ciò Romano pone alcune domande: “chi è andato in Fin Molise nel 2001 a sollecitare il CdA, con il contrario parere di chi “ci capisce”, per i 5 Miliardi a HDM spa? Chi ha nominato il proprio mandatario elettorale amministratore di Molise Mandati? Chi ha regalato 8 Milioni di euro per una nave a un soggetto condannato per truffa i danni della Regione? Chi ha scaricato sui contribuenti i debiti di diverse decine di Milioni di euro del privato di Arena? Chi ha nominato noti indagati di Bojano in novelle società immobiliari?”
Quindi il Capogruppo di Costruire Democrazia ricorda a Iorio che martedì 8 giugno all’ordine del giorno del Consiglio regionale è iscritta la mozione per recuperare i 5 Miliardi versati nel 2001 alla GTR ora addirittura rimessi in gioco nell’operazione G&B. “La mia proposta è quella di recuperare i 5 Miliardi dati allora a Perna, se del caso acquisendo la totale proprietà della società da dismettersi immediatamente dopo mediante un bando pubblico per trovare il miglior socio privato dello Zuccherificio – afferma Romano - innanzitutto nell’interesse dei bieticoltori e dei lavoratori che non è detto che debbano fare la stessa fine dei lavoratori collegati ad altre innumerevoli e tristemente note società, quali la GTR; quindi, nell’interesse della Regione (che non è detto che debba regalare il management dello Zuccherificio ad un socio scelto, a caso, da un altro privato al di fuori delle sedi istituzionali, come sa bene Vitagliano) e dopo che la Regione ha immesso nello zuccherificio, sotto diverse forme , circa 53 milioni di Euro; non ultimo – incalza Romano – nell’interesse dei cittadini che tra qualche mese si vedranno aumentate le tasse per recuperare quei soldi che troppo superficialmente la gestione non tanto oculata ma allegra e disinvolta dell’”amministrazione Iorio” ha regalato ai soli noti”.
Concludendo Romano chiede a Iorio di trovare il tempo, martedì in Consiglio, per chiarire “se siano confermate le indiscrezioni riportate da alcuni giornali locali sul coinvolgimento di taluni soci della G&B (socia della Fin Molise nella Ifim su mandato fiduciario –guarda caso- della Giunta Iorio, insieme alla anonima lussemburghese, molto attiva nel commercio con la Mauritania) nell’inchiesta Dirty Money”.

















