Melogli: “No all’accorpamento delle camere di commercio”
Il Sindaco di Isernia si oppone con decisione alla possibile chiusura dell’Ente camerale del capoluogo Pentro
“Sono molto preoccupato delle voci che danno per imminente l’accorpamento delle Camere di Commercio di Isernia e Campobasso, a danno della prima.Mi sembra, un controsenso illogico e pericoloso”. Con queste parole il sindaco di Isernia Gabriele Melogli si schiera contro l’unificazione dei due Enti Camerali. Lo fa ricordando che recentemente il Consiglio comunale di Isernia ha approvato la localizzazione della nuova sede della nostra Camera di Commercio nell’area della Nunziatella. “Allora, mi chiedo: perché penalizzare ancora una volta Isernia? Sarebbe l’unico caso sulle oltre cento province italiane – afferma Melogli – La città ha già dovuto subire la soppressione della Banca d’Italia e di vari altri uffici e servizi. Ora basta. La Camera di Commercio isernina, efficacemente operante da ben quaranta anni, è un punto di riferimento essenziale per la nostra economia, per la produttività, per il turismo; ed è indispensabile per arginare l’attuale momento di crisi imprenditoriale. Isernia non può sempre subire tagli a beneficio di Campobasso”. Fatte queste considerazioni Melogli lancia una “provocazione”: “accorpiamo sì le Camere di Commercio ma a patto che la sede sia quella di Isernia, anche in ragione del nuovo edificio che verrà costruito”. Il sindaco prosegue affermando di avere consultato alcuni rappresentanti delle imprese provinciali di riferimento e delle altre categorie economiche locali. “È stata solo una indagine informale, ma egualmente m’ha consentito di verificare che nessuno vuole l’accorpamento – afferma Melogli – Quindi, sento il dovere di lanciare un appello agli organi camerali, affinché evitino d’assumere una decisione che potrebbe essere esiziale per il nostro territorio. Tutti insieme – conclude il sindaco di Isernia – dobbiamo opporci con forza all’ennesimo tentativo di ridimensionare le legittime aspirazioni della città e della provincia”.

















