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Pdl, passata la paura si canta l’inno di gloria a Iorio

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Di Pasquale, Mazzuto e Cicchino si complimentano con il Governatore e gli attribuiscono il salvataggio della provincia

Passata la paura del taglio della Provincia di Isernia da parte del Governo Berlusconi, per il centrodestra molisano è arrivato il momento di replicare a coloro che avevano mosso forti critiche al gruppo dirigente del Pdl. Ma soprattutto è il momento di cantare l’inno di gloria nel nome di Iorio. E’ il caso del Consigliere regionale Camillo Di Pasquale il quale apre la sua nota inviata alla stampa in questo modo: “Chi, soprattutto molisano, aveva sperato nella soppressione della Provincia di Isernia, per poter dare ancora addosso al presidente della Giunta Regionale del Molise, è stato sostanzialmente smentito: la Provincia è salva ed il presidente Iorio ci ha messo del suo per poter far si che un Ente fondamentale per il mantenimento della nostra identità territoriale resistesse agli attacchi, studiati a tavolino, provenienti principalmente da settori e membri delle istituzioni”.  Detto ciò il comunicato prosegue con l’inno di gloria esteso anche ai parlamentari del Pdl. “Iorio – afferma ancora Di Pasquale – insieme alla delegazione parlamentare molisana del centrodestra, è stato costantemente in contatto con i vertici del Partito, sollecitando un intervento in Commissione Affari Costituzionali della Camera che fosse risolutivo, naturalmente in positivo, per le sorti della nostra Provincia. L’opera di mediazione è andata avanti silenziosa, senza soste, grazie anche al prezioso contributo offerto dal Sen. Ulisse Di Giacomo e dall’On. Sabrina De Camillis, che si sono spesi non poco per evitare una vera e propria sciagura per un territorio di per se già estremamente penalizzato. I nostri parlamentari, in contatto diretto e continuo con il vertice della nostra Regione, anche in questo caso si sono dimostrati concreti, lasciando ad altri la palma dell’inconcludenza e del disfattismo. E questo non può che dar loro merito”.  Poi l’acuto finale: “Per ciò che concerne il presidente Iorio – conclude Di Pasquale – ha dimostrato ancora una volta di essere un Politico con la “P “, un leader tenace, concreto, innamorato della propria regione ed appassionato sostenitore di quella molisanità che trova la sua compiutezza anche nel rivendicare con forza il diritto di continuare a veder sventolare sul Palazzo di Via Berta le effige della Provincia di Isernia”.
Ma Di Pasquale non è il solo. Anche il Presidente della Provincia, Luigi Mazzuto, e il Presidente del Consiglio Provinciale cantano l’inno di gloria indirizzandolo a Iorio ed ai parlamentari del Pdl. “Ancora una volta il sistema politico-istituzionale di questa Regione ha funzionato – affermano Mazzuto e Cicchino -  ha saputo farsi ascoltare dal Governo, ha saputo far valere le proprie legittime istanze e, alla fine, è riuscita a difendere l’esistenza di ciò che, i cittadini avevano ottenuto quaranta anni fa a costo di grandi sacrifici: la Provincia di Isernia. Il risultato ottenuto – hanno aggiunto Mazzuto e Cicchino – ha dimostrato ancora una volta che quando in questa Regione ci si mobilita mettendo in campo unitarietà di intenti tra tutti il livelli istituzionali, da quello Provinciale, Regionale per finire a quello parlamentare,  si ottengono risultati molto importanti. A tal proposito – hanno concluso – un  ringraziamento particolare, per aver scongiurato in maniera determinante il pericolo della soppressione della Provincia, va al Governatore, Michele Iorio, ai parlamentari molisani, Ulisse Di Giacomo e Sabrina De Camillis in primis, e a tutti coloro che hanno inteso dare il loro contributo”. Infine Mazzuto annuncia che continua a lavorare per ottenere l’allargamento del territorio provinciale, precisando che nelle prossime settimane sono in programma altri incontri con esponenti istituzionali della zona dell’Alto Sangro che hanno manifestato il loro interesse a passare con la Provincia di Isernia.           

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