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Ferré – Ittierre, rapidamente verso la vendita

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Pubblicate le procedure di cessione. Ad agosto si conosceranno i nuovi proprietari. Mozione in Consiglio regionale

Procede spedita la vendita di Ittierre e Ferré. I Commissari straordinari del Gruppo It Holding, Stanislao Chimenti, Andrea Ciccoli e Roberto Spada, hanno pubblicato il bando per la cessione. Infatti per rilevare il Complesso Aziendale Gianfranco Ferré  è necessario inviare l’offerta vincolante entro le ore 12 del 6 luglio. A partire dalle ore 16,30 dello stesso giorno il notaio incaricato provvederà all’apertura di tutte le buste pervenute in un unico contesto, presso il suo Studio in Milano, Via Agnello n. 18, alla presenza dei Commissari Straordinari.
Per la Ittierre il bando prevede uno step intermedio per consentire la manifestazione di interesse non vincolante che deve pervenire ai commissari entro il 23 giugno. Quindi c’è tempo fino alle ore 12 del 2 agosto per presentare offerte vincolanti. Inoltre per Ittierre è previsto anche lo svolgimento di una due diligence tra il 27 giugno e il 25 luglio.
Nei bandi si precisa che possono presentare le proposte “enti, italiani o esteri, aventi ad oggetto l’esercizio di attività commerciale ovvero di impresa, nonché persone fisiche che abbiano i requisiti indicati nel disciplinare. Tali soggetti potranno essere anche legati da accordi o forme di cooperazione”. Sia per Ferré che per Ittierre le offerte dovranno contenere, tra l’altro, un “piano di prosecuzione delle attività imprenditoriali”.

Mozione di Petraroia in Consiglio Regionale

Sulla situazione della Ittierre il Consigliere Regionale Michele Petraroia (PD) ha presentato una mozione (clicca qui per leggere il testo integrale)  con la quale si chiede alla Giunta: “di  intraprendere ogni iniziativa nei confronti del Ministero delle Attività Produttive finalizzata ad accertare la modalità con cui verranno salvaguardati i livelli produttivi ed occupazionali sul territorio molisano; di  valutare l’opportunità o meno di una partecipazione societaria diretta all’interno della compagine che si aggiudicherà marchi e stabilimento di Pettoranello a condizione che ci siano margini di mercato minimi che non rendano l’operazione del tutto astrusa e impercorribile;  di d avviare un confronto istituzionale nazionale e regionale con le rappresentanze sindacali per costruire un percorso di formazione e riqualificazione di quella parte di personale che difficilmente rientrerà in azienda e che va reinserita con misure alternative nel mondo del lavoro”.

La consulenza a Bruno, il deputato del Pdl che voleva sopprimere la Provincia di Isernia

Nella premessa della mozione, si ricorda anche il “caso Bruno”. Il consigliere Petraroia ricorda che su Il Fatto Quotidiano del 5 maggio 2010 si parla di una consulenze ben pagata dai Commissari straordinari, secondo il giornale, allo studio dell’On. Donato Bruno, ovvero lo stesso deputato promotore nella Commissione Affari Istituzionali dell’emendamento (poi ritirato) che prevedeva la soppressione della Provincia di Isernia.  Come dire: al danno, la beffa.
 

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