Costituita la Federazione della sinistra
Nasce l’alleanza tra Rifondazione Comunista, Pdci e associazioni. “Siamo consapevoli dell’esigenza di aggregare attorno ad un progetto”
Si è costituita anche a Campobasso la Federazione della Sinistra con la partecipazione di Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e una nutrita schiera di indipendenti. “Un importante momento di sintesi unitaria che vede coinvolti direttamente partiti, realtà associative e di movimento – si afferma in una nota della Federazione - Un contesto aggregativo aperto al contributo dei tanti che si impernia su canoni chiari, intanto non è un partito ma la formula attraverso la quale proporre momenti unitari di analisi e proposta politica aperta e condivisa, poi “Sinistra” perché siamo consapevoli dell’esigenza di aggregare attorno ad un progetto inclusivo il vasto arcipelago della sinistra oggi disgregato in troppi rivoli e poi “Alternativa” perché l’assunto è quello di proporre dal basso un processo unitario, di aggregazione delle forze della sinistra anticapitalista comunista, pacifista e ecologista; un processo – prosegue la nota – basato su un programma realmente alternativo, che coinvolga sin dall’inizio in modo aperto tutte le forze politiche, sociali, culturali, associative, singole e singoli disponibili a costruire un polo politico autonomo dal centro sinistra e portatore di un progetto strategicamente alternativo”.
La federazione della Sinistra ha l’ambizioso compito di mettere fine a troppi anni in cui i comunisti e la sinistra di alternativa si sono continuamente divisi perdendo ogni credibilità e utilità sociale. La Federazione mette insieme una proposta unitaria che chiudendo la stagione delle continue divisioni ridia una speranza alla nostra gente. “Spesso oggi si guarda al futuro con paura: i giovani sono immersi in una precarietà senza confini che toglie ogni speranza – prosegue ancora la nota della Federazione - Nei prossimi mesi lavoreremo per una uscita da sinistra dalla crisi, basata su maggior giustizia sociale, sull’allargamento della democrazia, su una riconversione sociale ed ambientale dell’economia e per al difesa dei beni comuni a partire dall’acqua. A tutto il popolo di sinistra della città di Campobasso diciamo che oggi non è più il tempo di stare a guardare – conclude la nota - è il tempo di dare una mano per ricostruire una sinistra degna di questo nome e una presenza dei comunisti forte e autorevole”.

















