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Campitello di Roccamandolfi, lo sviluppo attraverso il parco naturale – sportivo

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Campitello di Roccamandolfi, lo sviluppo attraverso il parco naturale – sportivo

Pronto il progetto e lo studio di fattibilità. L’iniziativa lanciata dalla Provincia di Isernia e dal Comune matesino


E’ stato presentato alla stampa il progetto preliminare e dello studio di fattibilità per la creazione del parco naturale-sportivo “Campitello di Roccamandolfi”. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato il presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto, l’assessore provinciale Angelo Iapaolo, il sindaco di Roccamandolfi Michele Del Riccio,  il vicesindaco Antonio Pinelli e il responsabile dell’ufficio tecnico dell’Ente di Via Berta, l’Ingegnere Lino Mastronardi.
L’iniziativa, che coinvolge il Comune di Roccamandolfi e la Provincia di Isernia, intende realizzare, nel comprensorio matesino ricadente nella Provincia di Isernia, un sistema integrato turistico-sportivo-naturalistico che possa sfruttare, in modo compatibile con l’ambiente, le grandi potenzialità offerte dalla montagna sia nei mesi invernali che estivi. È, infatti, prevista, tra le altre cose, la creazione di percorsi di equitazione, di trekking in alta montagna, di sentieri caratteristici e di piste da sci. Il tutto naturalmente, accompagnato dalla realizzazione di microstrutture ricettive e di baite. 

 confstampaparco_i.jpg  (La conferenza stampa. Da sinistra: Del Riccio, Mazzuto e Iapaolo)

“Si tratta di un progetto – ha spiegato il sindaco di Roccamandolfi, Michele Del Riccio – ideato nel 2007. La struttura di questo parco sportivo è stata pensata in modo tale da poter creare uno sviluppo compatibile con l’ambiente. Il tutto sfruttando le grandi potenzialità della nostra montagna che passa da un’altezza di 750 metri a 2000 metri. Potranno, inoltre, essere realizzate tutta una serie di attività sportive che renderanno il parco un punto di eccellenza in parecchie discipline e che daranno un forte impulso economico alle nostre zone”.
Entusiasta per questo progetto, sostenuto dalla Provincia di Isernia, anche il Presidente, Luigi Mazzuto. “La Provincia di Isernia, partecipando al progetto messo in atto dal Comune di Roccamandofi, -  – ha sottolineato Mazzuto – completa l’offerta turistica anche sul versante matesino in maniera complementare a quella di Campitello Matese. Si da un apporto in più a tutto i Comuni del comprensorio, soprattutto, perché tutte le iniziative e le strutture che saranno realizzate saranno in grado di garantire un’offerta turistica d’eccellenza sia nei mesi invernali che in quelli estivi. Inoltre, – ha aggiunto il presidente – sappiamo, da studi fatti, che c’è un grande interesse da parte dei turisti per queste zone una volta che si riescono a creare tutte le strutture necessarie”. L’ingegnere Mastronardi ha, invece, parlato invece di alcuni aspetti tecnici del parco. “Gli studi su quest’aria – ha evidenziato – sono partiti già un po’ di tempo fa e sono stati molto complessi in quanto parliamo di un’area tra le più delicate sotto il punto di vista ambientale. La nostra principale preoccupazione è stata, quindi, quella di progettare questo parco rendendo poco visibile l’intervento da parte dell’uomo. Il nostro intento, – ha continuato l’ingegnere – è quello di creare piste da sci, percorsi di equitazione, piste da trekking e percorsi turistici in modo tale da poter sfruttare le potenzialità turistiche del parco 365 giorni all’anno. Per quanto riguarda i fondi per realizzare il parco – ha concluso Mastronardi – sfrutteremo i Fas e il sistema del partenariato pubblico-privato. Anche perché, da studi fatti, sappiamo di poter contare su un forte rientro tariffario, ad esempio con le piste da sci. Tutto ciò dunque potrebbe portare gli investitori privati a investire sul progetto”. L’assessore Angelo Iapaolo ha sottolineato le grandi possibilità di sviluppo che  il parco potrebbe portare all’intero comprensorio realizzando anche adeguate strutture ricettive. “Bisogna poter accogliere i turisti – ha ribadito Iapaolo – con l’ospitalità diffusa e con il recupero di edifici da destinare a strutture ricettive. Inoltre, è importante integrare questo progetto ad altre forme di turismo come ad esempio quello religioso di Castelpetroso, comune che ricade nello stesso comprensorio di Roccamandofi”. Al termine della conferenza stampa il presidente della Provincia, Luigi Mazzuto, ha annunciato che è oramai imminente anche la presentazione di altri due importanti progetti per lo sviluppo del territorio. Il primo riguarda il recupero di 40 case cantoniere da destinare a punti di informazione turistica, mentre il secondo riguarda l’implementazione e il completamento del collegamento internet a banda larga in tutta la provincia.         

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