D’Ascanio – Leva – Iorio, a pensar male si fa peccato ma…
Il Governatore non smentisce l’accordo e il salvagente lanciato dal Pdl alla Provincia sembra l’accredito per nuove alleanze
Secondo Cristiano Di Pietro, capogruppo dell’IdV nel Consiglio Provinciale di Campobasso, nonché figlio del leader del Partito, esisterebbe un accordo sotterraneo tra il Presidente D’Ascanio, il segretario regionale del Pd Danilo Leva e il Presidente della Giunta Regionale Michele Iorio. L’intesa, sempre a dire di Cristiano Di Pietro, riguarderebbe una sorta di mutuo soccorso, per cui se D’Ascanio è in difficoltà alla Provincia i consiglieri del Pdl si astengono dal fare opposizione. Lo stesso dovrebbe accadere alla Regione, con il Pd pronto a chiudere gli occhi. “Il tutto è stato orchestrato in tempi non sospetti – afferma Cristiano Di Pietro in una nota alla stampa – quando d’accordo con il Pd, D’Ascanio concordò l’esclusione di Nagni dalla giunta provinciale. Si tratta quindi di una premeditazione mirata ad escludere l’Italia dei Valori dal governo dell’ente. Sapendo infatti che l’IdV non avrebbe mai accettato e avrebbe deciso di andarsene è scattato il patto con il Pd ma anche con Iorio. Ora – concludeva Cristiano Di Pietro – se Iorio dovesse uscire dal PdL, ipotesi neanche troppo remota, potrebbe avvicinarsi alla neonata @lternativa di Roberto Ruta per la costruzione di una nuova forza centrista. È qui che il cerchio si chiude”. Ora è difficilmente credibile che un personaggio come Michele Petraroia possa farsi manovrare da Leva e D’Ascanio e accettare di sostenere, anche un poco, Iorio, rinunciando a fare opposizione. Per il resto l’opposizione in Consiglio regionale è costituito da tanti vascelli singoli, ognuno dei quali naviga per mari diversi sperando di ritrovare il Porto quando si tornerà a votare. Dunque, se, come sostiene Cristiano Di Pietro, è stato sottoscritto l’accordo, Leva e D’Ascanio hanno venduto a Iorio la classica patacca napoletana, non essendo nelle condizioni di manovrare le truppe del centrosinistra in Consiglio Regionale. Tuttavia resta da interpretare l’iniziativa assunta dai consiglieri provinciali del Pdl Notartommaso, Frenza , Micone e Felice, i quali assentandosi hanno consentito di approvare il rendiconto finanziario 2009. Ora tutti si chiedono il perché di questo atteggiamento ed alcuni all’interno del PdL sollecita l’espulsione dei quattro Consiglieri. A tal proposito, in una nota inviata alla stampa, Giovanni Muccio, Presidente del Movimento del Guerriero Sannita afferma: “che il gioco si stia vivacizzando con l’approssimarsi delle scadenze elettorali e certi segnali come il comportamento dei cinque eletti dal popolo all’interno del PdL, che certamente non vanno nella direzione degli attuali dirigenti del partito, la dice lunga su quello che sotto la cenere si sta combattendo all’insaputa del povero cittadino”.
“Una cosa è certa – prosegue Muccio – il Guerriero Sannita, se proprio sarà costretto per il bene del popolo sannita a scegliere dove collocarsi, sceglierà chiunque non metta come assessore alla programmazione del futuro Governo regionale e del futuro del nostro amato Molise, l’attuale Assessore Regionale Ingegnere Gianfranco Vitagliano. Inoltre – conclude Muccio il Guerriero Sannita sta valutando di mettere in campo un’azione eclatante legale contro quegli organi di stampa che sistematicamente, a suo svantaggio, non usano la par condicio, elemento essenziale per il dibattito in uno stato democratico”.
Ad interrogarsi è anche il consigliere provinciale del PdL Mario Cistriani il quale ritiene che non possa essere intervenuto un accordo politico strategico tra il Presidente della Regione Michele Iorio ed il Presidente della Provincia D’Ascanio. Tramite una nota inviata alla stampa Cistriani chiede a Iorio di smentire in modo categorico ed inequivocabile quanto affermato da Cristiano Di Pietro. “Se smentita ci sarà, come augurabile – afferma Cistriani - l’attenzione dovrà essere posta sull’organizzazione e strutturazione del PdL, sulle future strategie politiche elettorali per affrontare in modo vincente le prossime elezioni Regionali e Provinciali, allontanando in primis dal partito e dall’area di centrodestra trasformisti, saltatori di quaglia ed arrivisti di ogni genere che nuocciono all’immagine ed alle fortune elettorali della coalizione. Un partito che esprima candidati capaci, fedeli e consenso di appartenenza ideale e politica, per portare avanti con fermezza senza titubanze e scossoni il programma politico amministrativo che verrà sottoposto agli elettori Quanto avvenuto nella Provincia di Campobasso – conclude Cistriani – sia tra le fila dell’ex maggioranza che tra quelle dell’opposizione di centrodestra sia di monito e di
avvertenza”. Probabilmente il Consigliere Mario Cistriani resterà deluso: Iorio non smentirà l’accordo. Non lo farà perché, forse, come ormai in molti sostengono, già naviga in mari diversi da quelli di Berlusconi. Si parla di un ritorno di fiamma verso lidi centristi e, probabilmente, mantenere in piedi l’amministrazione D’Ascanio potrebbe essere l’ accreditamento necessario per imbarcare una parte degli attuali avversari in una nuova avventura politica. Fantapolitica? Vedremo. A pensare si fa peccato ma …..

















