Via Matris, il degrado
L’Associazione “Centro Storico” denuncia la presenza di vegetazione incolta che ha superato il metro e mezzo di altezza
L’Associazione “Centro Storico” di Campobasso denuncia lo stato di degrado della Via Matris. “Tutto è ormai avvolto dalla vegetazione incolta che ha superato il metro e mezzo di altezza – si afferma nella nota inviata alla stampa – Forse sarà possibile osservarli alla fine dell’estate quando il solleone renderà aridi i prati. Sono passati oltre dieci giorni dall’ultima denuncia fatta dall’Associazione sullo stato in cui versa la Via Matris, in occasione di un’altra visita guidata con due classi della Scuola elementare “don Milani” di Via Leopardi, ma nessuno è intervenuto. Per l’ennesima volta siamo costretti a denunciare il degrado della collina poiché ieri ed oggi abbiamo accompagnato un gruppo di operatori internazionali, provenienti da Russia, India, Tunisia e Polonia ospiti della manifestazione organizzata dalla Regione Molise – Incoming Operatori esteri in Molise 30 giugno – 1 luglio 2010. E per l’ennesima volta – prosegue la nota – per non sentirci imbarazzati nell’offrire queste immagini di degrado, abbiamo evitato di percorrere la Via Matris mostrando la parte migliore del borgo, la sua storia, le chiese, le torri e le fortificazioni”.

(Il degrado di Via Matris)
L’Associazione “Centro Storico” critica la Comoltur perché risulterebbe inadempiente degli obblighi contrattuali, in particolare dell’articolo 3 che prevede lo sfalcio dell’erba per 2 metri ai lati della Via Matris. L’Associazione critica anche il Comune di Campobasso che non provvede a fare i dovuti accertamenti. “Ma perché l’inerzia amministrativa deve mortificare l’unico luogo di attrazione per le migliaia di turisti che vengono a scoprire questa regione? – chiede l’Associazione Centro Storico - Prendiamo atto che nonostante le iniziative con le quali l’Associazione ha cercato di promuovere culturalmente le bellezze del borgo antico nell’ultimo decennio (giro delle 12 chiese, giro dei sotterranei, calendario settimanale di visite guidate, collaborazioni con le scuole primarie, laboratori estivi per ragazzi,) le Amministrazioni continuano a ignorare e risultano latitanti nel proporre seri programmi di valorizzazione?” .

















