Bojano. Senza sottopasso è a rischio la sicurezza
Ancora una volta i mezzi di soccorso diretti in città sono stati bloccati dalla chiusura del passaggio a livello. Quindici minuti di attesa
Se ne aggiungono sempre di nuove di notizie a sottolineare l’urgenza di intervenire sulla viabilità locale attraverso la realizzazione del sottopasso ferroviario. Mentre diversi episodi hanno interessato il passaggio a livello di via Croce a Bojano, è su via Cavadini che si registra l’ultimo “inconveniente”. A denunciare il fatto è il Comitato civico che si batte per il sottopasso ferroviario. Ebbene martedì sera un’ambulanza del 118, seguita da un’auto medica è rimasta alla sbarra del passaggio a livello ferma per circa 15 lunghissimi minuti, un’eternità in pratica per chi, come i soccorritori, fa della velocità e la tempestività dell’intervento una priorità di ogni azione.
(Il passaggio a livello chiuso ed i mezzi di soccorso bloccati)
I due mezzi di soccorso stavano tentando l’entrata a Bojano, si presume anche per un intervento urgente visti i lampeggianti in funzione, quando le sbarre del passaggio si sono abbassate per il consueto arrivo del treno che raggiunge la città di Bojano intorno alle 20, quando, come hanno fatto presente anche molti cittadini al comitato promotore della realizzazione dell’opera, si registra il maggior tempo d’attesa.
L’ambulanza e l’auto dei soccorsi non hanno potuto fare altro che attendere impotenti la riapertura delle sbarre. “Sicuramente altra cosa sarebbe stata – sottolinea il Comitato civico – se avessero potuto tranquillamente attraversare questo “ostacolo” avvalendosi di un’opera fondamentale per la città di Bojano qual è il sottopasso ferroviario”.

















