D’Agostino: “C’è il tentativo di affossare il Pnalm”
Grido d’allarme del vicepresidente dell’Ente Parco preoccupato per il taglio del 50% del contributo statale
Il vicepresidente della Comunità del Pnalm, Graziano D’Agostino, che è anche direttore regionale di Confesercenti Molise, lancia l’allarme:“E’ assolutamente certo che la finanziaria in discussione in Parlamento diventerà la tomba dei parchi nazionali italiani, e in primis del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise”. Secondo D’Agostino il contributo attuale di circa 3,4 milioni di euro si ridurrebbe infatti solo a 1,7 milioni. “Tra le misure previste, figura quella che prevede la riduzione del 50% del capitolo di bilancio del Ministero dell’Ambiente, destinato ai contributi ordinari ai parchi, ed un taglio così vistoso non potrà che essere micidiale, per l’economia collegata oltre che per l’istituzione – ha dichiarato D’Agostino - Bene ha fatto il Consiglio Direttivo dell’Ente che ha approvato un ordine del giorno che esprime la viva preoccupazione per l’annunciato taglio di finanziamenti ai parchi nazionali, un’ ennesima riduzione di fondi che minerebbe le azioni di salvaguardia in corso”. D’Agostino ricorda che per scongiurare i tagli, una delegazione di presidenti di parchi nazionali, guidata dal Presidente di Federparchi, ha avuto incontri con i Capigruppo di tutti i partiti di maggioranza e opposizione, ed ha in particolare sottolineato la gravità della situazione e la inevitabilità di contrarre molte attività con gravissimi ripercussioni, non soltanto sul piano della conservazione, ma anche su quello dello sviluppo locale sostenibile. “La riduzione del 50% del contributo significherebbe ridimensionare drasticamente le attività promozionali e di sviluppo – afferma ancora D’Agostino - E come si potranno pagare regolarmente i danni fauna? Come si potranno promuovere eventi culturali e sostenere le attività dei produttori? Ma preoccupano anche le ricadute negative sul commercio e sul turismo”. Dunque, anche il direttore Confesercenti Molise D’Agostino fa appello a tutte le componenti politiche, amministrative e sociali, affinché ciascuna assumi iniziative a sostegno contro il tentativo di affossare il PNALM, uno dei gioielli naturali d’Italia.

















