Tre usurai in manette
Un termolese e due coniugi foggiani sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza. Sequestrato anche un immobile
Tre persone arrestate ed un immobile posto sotto sequestro. Questi i numeri di un’indagine “lampo” condotta nelle ultime settimane dalla Tenenza di Termoli per contrastare l’usura. Operazione conclusa nella tarda serata del 13 luglio 2010 quando, con il coordinamento del Pm Venturi, Procuratore presso il Tribunale di Larino, la Finanza ha fatto scattare le manette ai polsi di un termolese e di due coniugi foggiani, accusati di usura e estorsione. La vittima è un uomo residente nel Basso Molise il quale aveva ottenuto un prestito di circa 40.000 Euro con interesse che superavano il 100% della somma. La vittima era stato costretto a vendere un immobile agli usurai a garanzia del prestito ottenuto e per una cifra abbondantemente inferiore ai valori di mercato.
Inoltre alla vittima era stato promesso che, una volta rimborsato il prestito, lo stesso immobile sarebbe stato restituito con nuovo atto di compravendita. Ed invece gli usurai hanno immediatamente preteso la disponibilità dell’abitazione, esasperando ulteriormente la vittima che, a quel punto, ha presentato una denuncia ai Finanzieri di Termoli. A quel punto sono iniziate indagini con appostamenti, pedinamenti e rilievi fotografici. Alla fine i dati raccolti hanno indotto il Gip del Tribunale di Larino a firmare le misure di custodia cautelare. Le manette sono scattate all’alba del 12 luglio 2010. I due uomini arrestati sono stati trasferiti in carcere, mentre la donna ha ottenuto i domiciliari. Contestualmente i Finanzieri hanno sequestrato l’immobile sottratto alla vittima dell’usura.

















