Su Facebook la versione austerity di Iorio
Annuncia la diminuzione degli stipendi per se e per gli assessori e la riduzione dei consiglieri regionali. Muccilli condivide
C’è un nuovo Statuto Regionale che prevede l’aumento dei Consiglieri Regionale. C’è un Presidente della Giunta Regionale che, politicamente disperato, tira fuori dal cilindro il classico coniglio, promettendo la riduzione dei Consiglieri regionali da 30 a 26. Questa è la politica (?) impazzita che viene praticata nel Molise e che rende sempre meno credibile la classe dirigente (?) locale. Ma torniamo alla notizia. Il Presidente della Giunta Regionale ha annunciato su Facebook che in tempi brevissimi taglierà di 2.000 euro al mese il suo stipendio e quello degli assessori che fanno parte della giunta regionale. “La politica deve ridurre i suoi costi ne sono convinto, ieri come oggi – scrive Iorio su Facebook - Mi ridurrò, da subito, l’indennità di almeno duemila euro al mese. E lo stesso faranno gli assessori regionali”. Poi afferma che proporrà lo stesso ai Consiglieri regionali. Infine la ciliegina: “cercheremo, con tutte le forze politiche, di approvare una legge per ridurre il numero dei Consiglieri Regionali da 30 a 26”. Iorio conclude il messaggio su Facebook con una frase che probabilmente userà per la prossima campagna elettorale. “Ho in mente un bel Molise – scrive il Governatore - Da tempo lavoriamo per renderlo tale”. Sembra incredibile, ed invece è tutto vero. Ad annunciare l’austerity è lo stesso Iorio che ha creato l’esercito dei consulenti, tutti destinati ad una lunga disoccupazione quando cadrà l’Impero, e che ha prodotto un deficit spaventoso nella sanità, tanto da causare l’aumento delle tasse.
Intanto Muccilli approva
Immediato il commento dell’assessore Muccilli il quale afferma: “Siamo in una fase di sacrifici e tutti dobbiamo dare il buon esempio. Anzi, i primi a dover dare l’esempio siamo proprio noi, politici ed amministratori. In questo senso credo che la proposta del Presidente Iorio di riduzione delle indennità per gli Assessori regionali non solo vada condivisa, ma vada applicata nel più breve tempo possibile. Questo anche per sgombrare il campo da elementi di disturbo nell’affrontare i gravissimi problemi economici e finanziari che abbiamo davanti. Parlo del mio Assessorato e dell’Ambiente, un settore strategico e fondamentale per lo sviluppo equilibrato di questa regione. Ebbene la recente manovra del governo nazionale comporta, per questo specifico settore che tra l’altro non ha mai usufruito di finanziamenti adeguati, un taglio di ben 4 milioni di euro. Non si può rimanere inerti di fornite ad una tale enormità. D’altro canto se prima ancora di parlare e di discutere nel merito ci viene opposta una barriera fumogena di cialtronerie et similia, dobbiamo sgomberare il campo. Noi le indennità le abbassiamo da subito ma adesso si ragioni, con serietà dei servizi all’alle comunità, del futuro stesso di una collettività come quella molisana. Facciamo politica ed amministrazione in modo appropriato, perché è troppo facile azzerare i deficit tagliando alla cieca, senza guardare a quello che succede nei territori, nelle città e nelle famiglie colpite da queste misure ben poco meditate”.

















