Il partenariato economico è pronto al confronto
Le organizzazioni partecipano alla fase finale degli “Stati Generali” per avanzare le proprie proposte
“Le organizzazioni del partenariato economico sociale ritengono che l’unica strategia di uscita dalla crisi profonda che la nostra regione sta vivendo, sia quella di promuovere uno sviluppo del territorio che, valorizzando il ruolo del sistema imprenditoriale, consenta un consistente recupero di competitività”. Questa la posizione delle organizzazioni del partenariato le quali, in una nota inviata alla stampa, chiedono alla politica di voltare pagina nella gestione della spesa pubblica, “finora destinata a mantenere un sistema politico pletorico – sottolineano nella nota inviata alla stampa – non più rispondente ai bisogni economici delle imprese e dei cittadini, non più coerente con le prospettive di federalismo che stanno diventando sempre più concrete”. Le organizzazioni del partenariato ritengono che la modernizzazione della regione è necessaria per accrescere la capacità competitiva del Molise e quindi è diventata una necessità, per sopravvivere alle decisioni che in maniera stringente e rigorosa, provengono dal Governo centrale e dalle autorità comunitarie. Detto ciò le organizzazioni del partenariato si sono dichiarate pronte a sostenere le decisioni che il sistema politico dovrà assumere per la razionalizzazione della spesa, individuando negli Stati Generali il luogo in cui sottoscrivere gli impegni. “Gli “Stati Generali” avrebbero potuto quindi essere il luogo dove decisioni complesse e difficili da gestire, sul cambiamento della Regione, potessero trovare un momento di sintesi e di condivisione diffusa, in cui ciascuna organizzazione avrebbe superato i propri interessi particolari, impegnandosi a contribuire alla realizzazione di un percorso comune di modernizzazione della regione – prosegue la nota – in cui ciascuna organizzazione avrebbe superato i propri interessi particolari, impegnandosi a contribuire alla realizzazione di un percorso comune di modernizzazione della regione”.
Per questo le organizzazioni del partenariato avevano chiesto che gli “Stati Generali” ponessero prioritariamente in agenda alcuni temi di base che non potevano certamente essere considerati risolutivi, ma sicuramente indicativi di una disponibilità della politica regionale ad imboccare la strada del cambiamento.
Questa impostazione del tutto politica secondo il partenariato non poteva essere tradotta su tavoli tecnici, ai quali inevitabilmente le organizzazioni avrebbero privilegiato la tutela degli interessi di parte, spesso divergenti.
Per questo è stato chiesto alla politica di impegnarsi in via preliminare sui seguenti temi: semplificare l’architettura istituzionale della regione Molise indicando modalità e tempi dell’operazione ; riformare gli enti sub regionali in modo particolare quelli di diretta pertinenza delle attività di impresa; individuare un percorso, con tempi e modi definiti, per la riduzione delle addizionali IRAP e IRPEF; definire una strategia per la fuoriuscita della Regione dalla gestione diretta di attività imprenditoriali non inerenti i compiti istituzionali che le sono propri; recuperare le risorse FAS utilizzate per assistere singole aziende industriali al di fuori delle regole fissate per tutte le altre imprese regionali o utilizzate per la copertura del disavanzo sanitario, destinandole esclusivamente per le finalità per le quali sono state riconosciute. stabilire regole certe per ottemperare ai pagamenti alle imprese che forniscono beni e servizi alla pubblica amministrazione entro i termini contrattualmente stabiliti.
A questa richiesta non è stato dato seguito attivando tavoli tecnici ai quali le organizzazioni del partenariato hanno preferito non partecipare. Al tempo stesso esse ritengono opportuno aderire comunque alla fase conclusiva degli Stati Generali per reagire come “sistema”, e quindi al fianco della politica, alla crisi economica e sociale che sta vivendo Il Molise, riproponendo in quella sede le questioni strategiche già poste. “Testimonianza di questa attenzione è già stata data dal presidente Iorio - prosegue il partenariato – che ha dichiarato alla stampa locale, proprio in queste ore, di voler assumere alcune decisioni che vanno nella direzione indicata dal partenariato”. Di fronte a questa manifestazione di disponibilità le Organizzazioni del Partenariato annunciano la partecipazione con convinzione alle fasi conclusive degli Stati Generali “per richiedere che le dichiarazioni rese alla stampa vengano trasferite all’interno del documento finale – termina la nota – per farne parte integrante e diventare elemento pregiudiziale di ogni attività politica immediata, a partire dalla predisposizione del prossimo Documento di Programmazione Economica e Finanziaria regionale”.

















