Petrella Tifernina, i cittadini firmano per il referendun sull’acqua
Ottimo riscontro per l’iniziativa promossa dalle associazioni ambientaliste e dei consumatori, mobilitate contro la privatizzazione delle risorse idriche
Si è conclusa con una significativa mobilitazione a Petrella Tifernina la raccolta firme a favore dei referendum per “L’acqua non si vende” nel Molise . Nel piccolo comune ben 120 cittadini, tra l’ora della messa domenicale e l’ora di pranzo, si sono recati al tavolo organizzato dal Movimento Consumatori, L’Altritalia Ambiente e la Lega delle Autonomie Locali, con l’astensione e l’impegno del “Certificatore” delle firme, l’ Assessore provinciale Pietro Montanaro. Al termine della campagna esprime soddisfazione Giuseppe Di Lella, de L’Altritalia Ambiente, perché “con la promozione dei referendum, si mette in atto un’iniziativa concreta di salvaguardia dell’ambiente”. Per Maria Ulderica Di Donato, Segretaria del Movimento Consumatori, “ l’esperienza dimostra come l’affermazione del diritto all’acqua, quale diritto fondamentale della persona, possa e debba partire da iniziative locali, fortemente partecipate, che vedano attori e promotori i Comuni, i Cittadini consumatori, anche in relazione al ruolo loro affidato dalla Costituzione ed in virtù del controllo sociale che abbiamo il diritto dovere di salvare”. Filippo Poleggi, Segretario della lega delle Autonomi Locali, afferma che a livello locale “ora tocca ai Consigli comunali modificare gli Statuti comunali con l’inserimento dell’indicazione che l’acqua è un bene essenziale e come tale non commerciabile. La modifica dello statuto comunale sottrarrebbe, di fatto, le competenze sull’acqua ad ogni altro livello istituzionale mettendo il bene “ in sicurezza”.

















