Molise Civile plaude al taglio dei costi della politica
Il Coordinamento del movimento chiede di ridurre anche le spese dei gruppi consiliari regionali
“Tagliare i costi della politica va bene ma occorre anche pensare ad un modello di sviluppo in cui contino le vocazioni vere di questa terra”. Questa è la posizione espressa attraverso una nota inviata alla stampa dal Coordinamento Regionale di Molise Civile che comunque plaude all’iniziativa assunta dal Governatore Iorio e ricorda di avere formulato la proposta dei tagli da qualche anno.
“Siamo in una fase di sacrifici e quindi tutti devono dare il buon esempio – afferma il Coordinamento di Molise Civile - Anzi, i primi a dover dare l’esempio sono proprio i politici e gli amministratori. Un segnale e un esempio che dimostrano come il tempo del rigore e del sacrificio debba toccare ormai tutti”. Detto ciò Molise Civile chiede che i tagli tocchino anche gli appannaggi in favore dei gruppi consiliari e le spese connesse alla loro presenza. “Un plauso incondizionato, quindi, per la riduzione dei costi della politica ma attenzione – afferma il Coordinamento di Molise Civile - Oltre ai tagli la cosa più importante è quella di fare politica ed amministrazione in modo appropriato, senza tagli alla cieca, guardando a quanto accade nei territori, nelle città e nelle famiglie colpite da tante misure forse poco meditate. Inoltre la meritocrazia deve diventare la regola – prosegue la nota del Coordinamento - in base alla quale ottiene una ricompensa morale ed economica giusta e congrua chi svolge in modo professionale ed ottimale dei servizi o un lavoro anche nell’ambito delle pubbliche amministrazioni”. Il Coordinamento di Molise Civile sottolinea che in Italia e soprattutto in Molise chi svolge attività strategiche ed intellettuali di rilievo si vede spesso sbattere la porta in faccia venendo preferito a chi può portare con sé consensi elettorali o riscontri politici. “Se permane questa metodologia retrograda, superata dai tempi – si afferma ancora la nota di Molise Civile - si continuerà ad assistere ad una fuga delle migliori menti che si ribellano ad un tale stato di cose. Tutto questo comporta la mancanza di menti specializzate in loco e il conseguente ulteriore impoverimento dei servizi e della qualità offerta. Molise Civile – termina la nota – si batterà con impegno anche su questo fronte, il fronte dei giovani, del futuro e della speranza per la nostra terra”.


















A giorni il Movimento Politico Regionale del Guerriero Sannita aprirà il fronte sulla questione morale, di questa nostra amata terra molisana.
A proposito visto che il nostro Movimento sin dalla nascita ha parlato di sperperi, non è giusto che venga abolito anche la fondazione cultura, visto che esiste l’Assessorato alla Cultura?
Credo che non dovrebbero esserci problemi anche perchè il Presidente della Fondazione Cultura è Sandro Arco il primo moralizzatore che voleva tagliare lo stipendio dei politici regionali del 50% e credo fondatore di Molise Civile, per cui capirà i sacrifici che tutti i cittadini dovranno fare.
Mi rivolgo al vostro Movimento di farsi portavoce del Guerriero Sannita a chi ha il potere di intervenire.
Grazie a per quello che potrete fare e un grazie alla redazione, sempre gentile nel pubblicare gli articoli del Guerriero Sannita