Passaggio a livello chiuso, nuovo record
Siamo passati da 40 a 70 minuti di attesa. Esasperati gli automobilisti di Bojano. Il Comitato sottopasso: “La situazione è diventata insostenibile”
Ormai a Bojano si contano i minuti per vedere se la chiusura del passaggio a livello consentirà di battere il record precedente. Eravamo rimasti a 40 minuti di chiusura. Il 30 luglio scorso le sbarre sono rimaste abbassate dalle 14:40 alle 15:50, quindi settanta minuti, ovvero quasi il doppio rispetto all’ultimo “rilevamento”. Ovviamente a pagarne le spese sono stati ancora una volta gli automobilisti e la viabilità interna a Bojano, letteralmente sconvolta. Questo è ciò che sottolinea il Comitato civico che da tempo si batte per la realizzazione del sottopasso ferroviario.

(Auto in coda fin dentro Bojano)
“Sebbene non si siano registrate attese da parte di mezzi di soccorso o delle forze dell’ordine, aspetti questi che rappresentano la maggiore preoccupazione – si afferma nella nota del Comitato – va comunque sottolineato l’estremo disagio che è ricaduto non solo sugli automobilisti ma anche sui pendolari a bordo di autobus di linee regionali. Quelli già a bordo dei mezzi hanno raggiunto la loro meta con notevole ritardo, mentre quelli in attesa di salire sul primo mezzo utile hanno dovuto inevitabilmente rimandare la propria partenza alle ore successive. Inutile sottolineare il caos che si è generato lungo i due attraversamenti ferroviari, quello di via Croce e quello di via Cavadini – sottolinea ancora il Comitato – In entrambe le zone le code dei veicoli in attesa di oltrepassare la linea ferroviaria erano lunghissime, generando nervosismo tra i malcapitati automobilisti”. Dunque secondo il Comitato Sottopasso “La situazione è diventata insostenibile”.

















