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Eddie Lang Jazz Festival, apre Laura Lala

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Prime due tappe a Venafro e Isernia. Poi il ritorno a Monteroduni. Un evento di livello internazionale, imperdibile

Il ventennale dell’Eddie Lang Jazz Festival si apre con una voce femminile tra le più interessanti del panorama italiano. Laura Lala, cantante palermitana, già vanta ottime critiche per il suo primo album, “Puro Songs”, dove ai brani in inglese affianca l’originale interpretazione di brani in dialetto siciliano. All’Eddie Lang Jazz Festival Laura Lala sarà in scena il 2 agosto alle ore 21,30 al Garden Area dell’Hotel Dora, a Venafro, affiancata da Paolo Scozzi al contrabbasso e Gianluca Figliola alla chitarra, per un concerto che si annuncia di straordinaria intensità.
Lo sarà anche quello successivo del 3 agosto. Infatti, per la seconda serata l’Eddie Lang fa tappa a Isernia, in Piazza Celestino V, dove tornerà in scena Laura Lala affiancata da Sade Mangiaracina al piano, Diego Tarantino al contrabbasso e Claudio Mastracci alla batteria.


Dal 4 agosto si torna a Monteroduni

Chiuso il breve tour, l’Eddie Lang torna nella sua sede naturale: i giardini del Castello Pignatelli, a Monteroduni. Un luogo che in venti anni di Festival ha visto in scena i migliori jazzisti del mondo. Alcuni agli esordi e destinati ad un grande futuro, come Rosario Giuliani che quest’anno tornerà nella terza serata. Altri già conosciuti ed altri ancora autentiche celebrità, come Michel Petrucciani, il cui concerto resterà, per intensità e presenza di pubblico, nella storia della manifestazione.
Dunque, dalla terza serata si torna al doppio concerto: quello delle 21,30 e quello delle 22,30. Molti nomi non richiedono presentazioni particolari perché ampiamente conosciuti e comunque tutti “marchiati” con il classico “doc”. Per altri, invece, lasciamo al gusto della scoperta, consigliando la presenza al Festival anche a coloro che non sono appassionati di jazz. L’invito è alla “curiosità culturale” per ciò che sembra essere distante anni luce da gusti consolidati.

Etno-jazz con i “Warzsawa Kyiv Express”. Poi Dado Moroni e Rosario Giuliani, orgoglio del jazz nazionale

Il 4 agosto saranno in scena i “Warzsawa Kyiv Express”, formazione polacca e ucraina che offrirà un repertorio etno-jazz. A seguire Dado Moroni e Rosario Giuliani, due stelle che hanno portato il jazz italiano nel Mondo, uguagliando i grandi americani. A Monteroduni proporranno un raffinato progetto, orgoglio del jazz nazionale.

Il free-jazz con il “Peter Brotzmann trio” e poi “The Bluiett Thelepathic Improvisational Orchestra”

Il 5 agosto alle 21.30 il “Peter Brotzmann trio” (Peter Brotzmann, Massimo Pupillo, Paal Nilssen – Love) apre la serata dedicata all’avanguardia Europea,  ovvero il free-jazz che in Brotzman ha uno degli esponenti più importanti.
La serata andrà avanti alle 22.30 con “The Bluiett Thelepathic Improvisational Orchestra”, un trio che proporrà un progetto appositamente studiato per il Festival con il ritorno di un grande protagonista, Hamiet Bluiett, che sarà affiancato dal bassista Curtis Lundy e dal batterista Lee Pearson.


Greg Howe, il chitarrista di Michael Jackson

Il 6 agosto il Festival sarà aperto alle 21.30 dal “Daniele Gottardo Group” e proseguirà alle 22.30 con il “Greg Howe Quartet”. Greg Howe è il chitarrista che nel 1996 Michael Jackson scelse per l’History Tour. Oggi è considerato dalla critica tra i primi 10 chitarristi di ogni genere per le sue qualità tecniche e per le doti di versatilità e disciplina.

La promessa molisana: Corrado Carnevale. Al suo fianco due star: Fabrizio Bosso e Mauro Ottolini

Il 7 agosto il Festival valorizza un giovane jazzista molisano destinato ad un futuro importante. Alle 21.30 il pubblico dell’Eddie Lang scoprirà Giordano Carnevale, giovanissimo talento di Sant’Agapito che si è diplomato al Conservatorio Perosi di Campobasso in clarinetto e che ha scelto la lunga e complessa strada del jazz.  Corrado Carnevale si presenterà alla testa di un sestetto al quale contribuiranno altre due stelle italiane: Fabrizio Bosso e Mauro Ottolini. La loro scelta di partecipare al progetto proposto dagli organizzatori del Festival denota il calibro del jazz. Due grandi musicisti come Bosso e Ottolini si pongono al “servizio” di un giovane talento, contribuendo alla sua emersione nel panorama jazzistico italiano. Chi altri?


Un finale che resterà nella storia: il duo Jim Hall – Enrico Pieranunzi. Imperdibile

L’8 agosto il finale. La serata si aprirà alle 21.30 con il concerto del sassofonista napoletano Luigi Di Nunzio che sarà affiancato da Elio Coppola e Andrea Rea. Alle 22.30 il palco sarà tutto riservato all’evento nell’evento, ovvero al concerto del duo Jim Hall – Enrico Pieranunzi. Attenzione: è imperdibile. Due giganti del jazz offriranno al pubblico un concerto che certamente resterà nella storia del Festival. La leggenda di Jimm Hall è legata ai più grandi del jazz, Pat Metheny, John Scofield, Bill Frisel, dei quali può essere ritenuto “padre  spirituale”. Misura ed eleganza, questo è ciò che narra la musica di Hall. Mai banale, sempre capace di offrire un linguaggio avanzato, moderno. Doti che saranno esaltate affiancandosi a Pieranunzi, che torna a Monteroduni dove fu in scena nel 1997, fresco di premiazione come miglior musicista europeo. Anche Pieranunzi vanta importanti collaborazioni con i più grandi musicisti mondiali che in alcuni casi ha uguagliato e superato. Eleganza, precisione, forza, passaggi unici. Questi i termini che possono descrivere la musica di Pieranunzi, orgoglio del jazz italiano al pari dei vari Rava, Bollani, Rea, Bosso, Giuliani, Cafiso, Moroni e tanti altri.

Torna il concorso per giovani chitarristi

Quest’anno, in occasione del ventennale, l’Eddie Lang ripropone il concorso riservato ai giovani chitarristi jazz. Scelta opportuna e non più rinviabile, visto e considerato che si celebra il nome di un molisano che fu un vero e proprio innovatore della chitarra nel jazz. La giuria sarà presieduta da Jim Hall ed i giovani musicisti si esibiranno alle ore 20, prima del concerto di apertura di ogni serata.

Seminari nel Castello con docenti prestigiosi

L’Eddie Lang ripropone anche i seminari di alto perfezionamento jazz in collaborazione con il “Saint Louis College of Music” di Roma. Le lezioni si terranno dal 2 all’8 agosto, dalle ore 9 alle 17, nel Castello Pignatelli, a Monteroduni.
I docenti sono: Umberto Fiorentino – chitarra; Dado Moroni e Salvatore Bonafede – pianoforte; Aldo Bassi – tromba; Maurizio Giammarco e Rosario Giuliani – sassofono; Idris Muhammad – batteria; Curtis Lundy – contrabasso; Susanna Stivali e Elisabetta Antonini – canto jazz; Wil Blades – organo Hammond; Hamiet Bluiett – musica d’insieme; Adriano Mazzoletti – storia del jazz.
Per le Masterclass: Hamiet Bluiett (tutti i giorni); Greg Howe (3-4-5 agosto); Jim Hall (8 agosto).

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