Emergenza carceri, Petraroia: “A Campobasso serve una nuova struttura”
Il Consigliere regionale del Pd ha raccolto una serie di dati sulle condizioni dei detenuti. “A Larino il maggior disagio”
Dopo avere aderito all’iniziativa promossa dai Radicali Italiani “Ferragosto dietro le sbarre”, partecipando alla visita ispettiva nella Casa di Reclusione di Campobasso Michele Petraroia, Consigliere regionale del Pd, annuncia che nei prossimi giorni, con l’aiuto dei responsabili locali dell’amministrazione penitenziaria, completerà la scheda da trasmettere all’On. Bernardini che coordina la raccolta dati sulle condizioni dei detenuti nelle 205 carceri italiani.
“Da una prima verifica la condizione di maggior disagio si registra a Larino dove sono presenti 315 reclusi con una capienza della struttura di gran lunga inferiore – afferma Petraroia - Restano però i problemi dell’assistenza sanitaria penitenziaria passata recentemente dalla competenza ministeriale a quella regionale con un forte peggioramento dell’offerta che costringe i detenuti a lunghe attese per visite specialistiche e li lascia privi di un medico interno in diverse circostanze. Resta il problema dei corsi di studio, delle opportunità di formazione o se possibile del lavoro in carcere, per tenere impegnati i reclusi e limitare l’uso di psico-farmaci o di comprensibili stati di disagio psico-fisico”. Petraroia sostiene che su Campobasso va ripreso il progetto di una nuova struttura da realizzarsi in periferia e c’è la necessità di misure specifiche da adottarsi nei Piani Sociali di Zona sia per coloro che scontano la pena e sia per chi esce dal carcere e rischia di non avere alcuna alternativa o opportunità concreta. “Sull’insieme di queste problematiche – conclude Petraroia – mi riservo di intraprendere singole iniziative tese a richiamare l’attenzione delle Istituzioni su un mondo che viene tenuto ai margini di qualsivoglia considerazione sociale”.

















