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“Parco di Via Petrella, uno squallore”

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“Parco di Via Petrella, uno squallore”

La lettera- denuncia di Aldo Marianera sullo stato di degrado in cui versa l’area verde di Campobasso ristrutturata dal Comune

Scoppia la polemica sui lavori fatti dal Comune di Campobasso sul piccolo parco verde di Via Ugo Petrella, al centro della città. A scriverci è Aldo Marianera  ecco il testo integrale.

Riceviamo e pubblichiamo.

“Ma è possibile che in questa nostra città nessuno protesta; tutti si lamentano con quel fare meridionale che contraddistingue il nostro Sud  ma poi nessuno ha un sussulto di orgoglio. Sembra quasi che la rassegnazione abbia raggiunto tutti. Nella nostra città si assiste giorno dopo giorno ad un livellamento verso il basso della qualità della vita. Le scritte sui muri continuano imperterrite, le strade sono sempre più piene di cartacce, si può circolare ovunque e parcheggiare dappertutto senza che alcuno controlli. Si dirà che è colpa dei cittadini. Si sicuramente è anche colpa dei cittadini ma la nostra amministrazione comunale perché è completamente assente? Perché non interviene? Cosa fanno i nostri amministratori? Un esempio sotto gli occhi di tutti:  la villa di Piazza della Vittoria, quella dietro al Monumento dei caduti. Alla vigilia del 2 giugno è stata tolta  la recinzione che la circondava dall’autunno del 2009. Ci saremmo  tutti aspettati di vedere il piccolo parco riordinato. Niente di tutto questo! Dopo aver tolto la recinzione è comparso uno squallore degno di un campo di patate dopo la raccolta.

villacb_i.jpg  (Il Parco di Via Ugo Petrella)

Eppure è sotto gli occhi di tutti e nessuno protesta. Tanti soldi spesi per realizzare un campo di patate in pieno centro, con l’assurda realtà che nel “campo di patate”  la nostra amministrazione ha concesso alla pizzeria di Via Ugo Petrella  di poter mettere sedie e tavolini. Non trovo strano che uno spazio pubblico possa essere concesso per una attività commerciale ma non riesco a comprendere come un esercizio commerciale possa ambire a mettere i tavoli e le sedie in uno squallore simile e ancor più come possano andarci i clienti. Al piccolo parco è stato aggiunto brecciolino alla rinfusa e in mezzo al brecciolino sono spuntate griglie immediatamente occluse dallo stesso brecciolino. (non sono un tecnico ma che senso ha mettere delle griglie di raccolta acque in mezzo al brecciolino!!!) Perchè spendere tanti soldi pubblici per fare condutture di scarico in mezzo al brecciolino. Le decorose aiuole sono diventate uno squallido sterrato da cantiere dal quale spuntano spezzoni di tubo, pietre, cartacce ed escrementi di cani. Quasi la metà degli alberi piantati al bordo del piccolo parco sono morti. L’opera non poteva essere completa;  lungo tutta Via Ugo Petrella è comparsa una striscia gialla nella quale c’è la scritta BUS. Una corsia preferenziale per gli autobus penserebbero gli ingenui. No, non è così. Si tratta di una corsia dove le macchine possono parcheggiare indisturbate senza pagare  e senza rischiare contravvenzioni.La tolleranza dei miei concittadini non ha limite. Tutti tollerano tutto, nessuno pensa di meritare di più; basterebbe un piccolo sussulto di orgoglio come hanno fatto  i nostri concittadini di Via S.Antonio Abate che hanno ottenuto dei lavori che hanno dato decoro alla via e sono fatti bene”.

Aldo Marianera

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