Mercatino del libro, Confcommercio chiede le verifiche
L’Associazione attraverso l’Ali sollecita l’intervento del Comune per frenare l’iniziativa dell’Unione degli studenti
L’Associazione Librai Italiani – Confcommercio, intende bloccare il “Mercatino del libro” promosso dall’Unione degli studenti di Campobasso (Uds), in via di svolgimento in Piazzetta Palombo. L’obiettivo dei promotori è mettere in vendita i libri scolastici usati per ridurre i costi che le famiglie devono affrontare ogni anno. In una nota inviata alla stampa l’Ali – Confcommercio sottolinea che l’iniziativa dell’Uds “si concretizza in un vero e proprio commercio di libri nella quale la sigla Uds esercita attività di vendita di beni usati percependo un compenso del 10% sul prezzo di copertina, che corrisponde ad un ricarico effettivo del 25% (l’acquisto al 40% e la vendita al 50% del prezzo di copertina fornisce proprio questa percentuale di maggiorazione)”. Pertanto l’Ali – Confcommercio invoca lo stato di diritto e ha sollecitato l’intervento delle autorità di controllo per conoscere se il Mercatino viola la normativa fiscale in vigore in Italia. “In particolare è necessario conoscere la natura giuridica della sigla “Uds – Unione degli studenti” – afferma l’Ali – Confcommercio - Se, come è logico pensare, si tratta di un’associazione bisogna comprendere se tale associazione ha i requisiti per svolgere attività commerciale, se rispetta la normativa in materia di imposte dirette e indirette e se tale sua attività è conosciuta dall’agenzia delle entrate di Campobasso”. Più in particolare poi la Confcommercio Ali chiede al comune di Campobasso di verificare se la sigla Uds – Unione degli studenti “è in possesso delle autorizzazioni per il commercio dei beni usati, se è in possesso degli appositi registri, se ha richiesto specifica autorizzazione per il commercio ambulante, se sono stati corrisposti gli oneri per l’occupazione di suolo pubblici e se gli organi preposti alla verifica sono stati informati del carattere prettamente commerciale dell’iniziativa, come si evince chiaramente dal manifesto di pubblicizzazione della stessa”. Inoltre l’Ali Confcommercio chiede che “nel caso tale procedure non siano state in tutto in parte espletate si proceda nel più breve tempo possibile al sequestro della merce posta in vendita”. “Se è giusto, infatti, perseguire il commercio abusivo svolto da immigrati e cittadini extra comunitari, spesso costretti a ciò da un grave stato di bisogno – afferma Antonello Iannone presidente dell’Ali – Confcommercio di Campobasso – a maggior ragione bisogna applicare la legge in modo inflessibile verso soggetti con pieno diritto di cittadinanza”. La Ali- Confcommercio dichiara di essere consapevole del sacrificio economico richiesto alle famiglie dall’acquisto dei libri scolastici “ma questo – a dire dell’Associazione -non deve offrire alibi per speculazioni che evitano le norme fiscali e autorizzatorie del settore”. L’Ali ricorda, infine, di avere già promosso numerose iniziative di calmieramento dei prezzi dei libri scolastici. Inoltre sottolinea che sta anche predisponendo un apposito software che metta in rete i libri usati disponibili tra tutte le librerie aderenti. “Il tutto per offrire, con professionalità e serietà, risparmi veri ai consumatori – conclude Iannone – e non specchietti delle allodole che con la scusa della solidarietà portano solo acqua al mulino dei più furbi”.

















