Sorbo: “Quelle strane voci sulla Geomeccanica”
Il consigliere provinciale chiede chiarezza in merito alle indiscrezioni sulla presenza di produzioni CMV sul mercato
Antonio Sorbo, capogruppo di Sinistra e Libertà nel Consiglio provinciale, torna a chiedere chiarezza sulla vicenda Geomeccanica, alla luce anche di quelle che definisce “strane vicende che stanno caratterizzando la vertenza”. Sorbo ha inviato una lettera ai vertici della Regione, ai vertici della Finmolise e al prefetto di Isernia ed a proposito delle “strane vicende” parla di notizie “secondo le quali sul mercato sarebbero misteriosamente presenti produzioni con il marchio CMV e alcuni lavoratori del gruppo venafrano sarebbero stati inviati a lavorare in una azienda in Brasile alla quale sarebbero “approdate” anche diverse commesse che tradizionalmente erano della Geomeccanica”. Quindi Sorbo vuole sapere “se davvero esistono questi strani rapporti con aziende brasiliane ed, eventualmente, di che natura sono; se effettivamente dipendenti della Geomeccanica di Venafro, attualmente in cassa integrazione, sono stati mandati a lavorare in Brasile e a che titolo e da chi; se davvero i clienti e le commesse dell’azienda venafrana stanno prendendo “altre vie” e quali”. Il capogruppo di Sinistra e Libertà sottolinea che se tali notizie fossero vere “ci troveremmo di fronte a fatti gravi che, oltre ad avere conseguenze negative su una positiva soluzione della vertenza in corso, rischierebbero di mandare definitivamente in fumo le possibilità, da parte della Finmolise e, quindi, della Regione di vedere salvaguardati, se non totalmente almeno in parte, i cospicui finanziamenti pubblici (per diversi milioni di euro) erogati negli ultimi anni alla Geomeccanica”. Sorbo poi sostiene che circolano ulteriori indiscrezioni incontrollate secondo le quali alcuni semilavorati che si producevano nell’azienda di Venafro verrebbero prodotti attualmente in una azienda di Melfi che avrebbe collegamenti ancora una volta con il Brasile. “Se ciò fosse vero ci troveremmo al cospetto di una situazione paradossale, con le produzioni della Geomeccanica-Cmv lavorate altrove mentre lo stabilimento di Venafro è fermo ormai da mesi – afferma Sorbo – I lavoratori, che dopo i proclami dei mesi scorsi, sono stati totalmente abbandonati dalla classe politica a tutti i livelli, hanno diritto a risposte chiare. Se tali risposte non ci saranno fornite – conclude Sorbo – informerò anche la Corte dei Conti per eventuali profili di responsabilità per chi, pur avendo il dovere di controllare e di vigilare sulla gestione di un’azienda che ha ricevuto ingenti fondi pubblici, non ha fatto nulla. Voglio ricordare che la Regione, attraverso la Finmolise, detiene il 35% delle quote della Geomeccanica di Venafro”.

















