Paglione: “Si al nuovo Ulivo”
Il dirigente del Pd valuta positivamente la proposta del segretario nazionale Bersani: “ L’idea riapre la speranza per l’Italia”
Candido Paglione, componente dell’assemblea nazionale del Partito Democratico, valuta positivamente la svolta ulivista di Bersani e auspica una rapida evoluzione in vista di una grande alleanza democratica per il bene dell’Italia.
“Finalmente una buona notizia – dice Paglione – che può rimettere in moto le forze progressiste del nostro Paese, con l’intento di porre fine al populismo della destra berlusconiana e di riaffermare e consolidare i valori e i principi della nostra costituzione. C’è bisogno – prosegue Paglione – di una riflessione seria da parte di tutte le forze di centro sinistra, senza escludere nessuno, per superare l’attuale fase politica e culturale e per rafforzare la democrazia partecipativa, così da poter offrire una prospettiva nuova agli italiani, ripartendo dalle prime esperienze dell’Ulivo del 1994 e del 1996″.
Paglione si dichiara particolarmente contento del superamentodefinitivo dell’idea, poco lungimirante a dire del dirigente politico, dell’autosufficienza del Partito Democratico”.
“Abbiamo bisogno del contributo di tutti – prosegue Paglione – se vogliamo lasciarci alle spalle l’esperienza, assolutamente negativa, del berlusconismo e vogliamo, invece, rimettere al primo posto il bene comune e l’interesse generale di tutti. Da questo momento si può aprire, oggettivamente, una fase di speranza per il Paese e, forse, anche per il Molise, a partire da un rilancio dello spirito civico, della moralità pubblica e della partecipazione. Molto dipenderà anche da noi – conclude Paglione – e dalla capacità che avremo di ritrovare l’entusiasmo giusto, mettendo al primo posto le ragioni che ci uniscono. Per questo, occorrerà, da subito, mobilitare i cittadini sui temi sociali, sulla difesa dei diritti fondamentali e della democrazia”.

















