Salvare il Caracciolo, il Pd non condivide le proposte dell’Idv
Dopo il sit-in Candido Paglione replica a Monaco: “Per l’ospedale di Agnone non è realizzabile il polo unico per le nascite”
A nome del Partito Democratico Candido Paglione prende le distanze dalla proposta avanzata da Antonio Monaco, coordinatore provinciale dell’Idv, di istituire presso l’ospedale di Agnone un polo unico per le nascite della provincia di Isernia. L’idea era stata avanzata da Monaco durante il sit-in organizzato ad Agnone dal centro sinistra per difendere la sanità in Alto Molise. Paglione, in una nota inviata alla stampa, afferma che la proposta del polo unico per le nascite non è stata preventivamente discussa con le altre forze del centro sinistra e comunque non è condivisa dal Pd.
“Pensiamo, infatti, al contrario dell’Idv -afferma Paglione – che tale proposta non sia realizzabile per varie ragioni e principalmente per la complessità delle articolazioni che la stessa richiede (rianimazione, terapia intensiva neonatale, neonatologia ed altro ancora) e che, razionalmente, non possono essere oggetto di discussione in un momento come questo. Allo stesso modo – prosegue il dirigente del Pd – riteniamo che non sia possibile, nella situazione data, trasformare i 40 posti letto di RSA, previsti per l’Ospedale di Agnone, in posti letto ospedalieri ordinari”. Detto questo Paglione precisa che il Partito Democratico ha proposto di istituire un punto di primo Intervento e Pronto Soccorso avanzato, che serva a garantire la “messa in sicurezza” dei cittadini che vivono nel Molise Altissimo, così da poter assicurare l’assistenza immediata, strutturata e coordinata con il 118 e con i DEA di I e II livello. Con il supporto di servizi (radiologia e laboratorio) funzionali e accessibili 24 ore su 24 e con la pronta disponibilità, ove possibile, di figure specialistiche essenziali.
“Alcuni episodi accaduti di recente – afferma ancora Paglione – hanno dimostrato, infatti, che proprio queste carenze possono rendere complicato l’accesso ai servizi sanitari presso l’Ospedale di Agnone. Con grande senso di responsabilità e senza alcuna strumentalizzazione – conclude il dirigente del Pd – intendiamo continuare dare il nostro contributo, se possibile insieme a tutto il centro sinistra, per avanzare proposte utili e che valgano davvero a salvaguardare il diritto alla salute anche dei cittadini che vivono nel Molise Altissimo”.

















