Chiusura notturna dei locali, Confesercenti: “Polemiche gratuite e pretestuose”
D’Agostino esprime la sua piena solidarietà ai gestori dei locali e ai cittadini. Poi precisa: “C’è chi soffia sul fuoco”
“C’è chi soffia sul fuoco, purtroppo, e ora restano solo polemiche gratuite e pretestuose sulla vicenda della ordinanza per la regolamentazione degli orari di chiusura dei locali pubblici ad Isernia, che ledeva i legittimi interessi interesse di molti commercianti del centro storico”. Questo è il pensiero espresso dal direttore regionale di Confesercenti Graziano D’Agostino, in merito alle polemiche scoppiate in seguito alle multe notificate ai commercianti di Isernia che non avevano chiuso l’attività nell’orario fissato dal sindaco Melogli, attraverso una ordinanza, fortemente contestata. I commercianti avevano accusato le organizzazioni di categoria di disinteressarsi delle problematiche che derivavano dall’ordinanza del sindaco. Graziano D’Agostino ricorda che dopo ferragosto si è avuto l’incontro chiesto ed ottenuto dalla Confesercenti per discutere tempestivamente sulla decisione di palazzo san Francesco.
Graziano ricorda anche che l’assessore comunale al Commercio, Raffaele Teodoro, aveva tranquillizzato i commercianti sulla predisposizione della rettifica emessa il 24 agosto 2010 e si era detto anche disponibile a discutere successivamente con la Confesercenti, sulla necessità di rimodulare gli orari di apertura notturna nel centro storico, prima e durante particolari periodi festivi, come Natale, Pasqua e altri dell’anno. D’Agostino sottolinea, inoltre, che “le sanzioni che hanno ricevuto alcuni titolari di pubblici esercizi si riferiscono tutte a verifiche effettuate prima della modifica dell’orario di chiusura notturno, e non certo dopo”. Fatta questa precisazione Confesercenti rinnova la sua piena solidarietà nei confronti dei gestori dei locali e dei cittadini “per quanto si era verificato ai primi di agosto – si afferma nella nota – prima che le Associazioni di categoria, si affrettassero a difendere le aziende locali, minacciate anche dal punto di vista occupazionale, ottenendo l’ incontro con l’Assessore Teodoro, rivelatosi in effetti quale elemento positivo e chiarificatore dell’intera vicenda”.

















