“Benefici e retribuzioni, Chierchia faccia chiarezza”
Molise Civile attacca il suo ex consigliere, passato con l’Adc che replica: “Dimenticano gli sperperi di Iorio”
Molise Civile torna a criticare il Consigliere regionale, Gennaro Chierchia, che eletto nella lista del Movimento ha successivamente aderito all’Adc ed oggi, insieme agli consiglieri del gruppo centrista ha preso le distanze da Iorio e dalla sua maggioranza. Molise Civile resta, invece, fedelissimo al Presidente della Giunta Regionale e quindi coglie l’occasione per sollecitare un chiarimento da parte di Chiercchia. “Oggi corre l’obbligo irrinunciabile di chiedere chiarezza nei rapporti tra il nostro movimento e la sua militanza politico – afferma la nota diffusa dal Coordinamento regionale di Molise Civile – Il consigliere Chierchia continua infatti, nonostante i cambi di casacca politici, ad utilizzare le strutture e i finanziamenti pubblici riservati al gruppo regionale di Molise Civile. Quando si parla di temi importanti come legalità, la trasparenza e la correttezza amministrativa il minimo che ci si possa attendere è l’adozione per se stessi del medesimo metro di giudizio riservato agli altri. Chierchia è libero di approdare a lidi politici opposti a quelli sui quali aveva chiesto la fiducia ai cittadini – afferma il Coordinamento regionale – ma non può sfruttare risorse e canali finanziari per i quali non ha più alcuna legittimazione e alcun titolo”. Detto ciò si chiede a Chierchia di rinunciare a qualsiasi beneficio, di qualsiasi natura e genere, ottenuto in nome e per conto di Molise Civile. “La questione, di gravità notevole, non può sfuggire all’attenzione dei cittadini – prosegue la nota – Un consigliere regionale eletto in una lista, poi confluito in un’altro gruppo politico, poi in un altro gruppo ancora ed infine uscito addirittura dalla maggioranza nelle cui file è stato eletto, dovrebbe rendere conto all’opinione pubblica dei vantaggi e degli emolumenti – conclude il Coordinamento di Molise Civile – di cui gode grazie allo schieramento che ha lasciato”.
La replica di Chierchia: “Molise Civile tace sugli sperperi di Iorio”
“So che questo è il primo di una serie di attacchi che mi verranno portati perché mi sono permesso di votare contro un provvedimento presentato da Iorio. Succederà in piccolo al sottoscritto quello che in grande sta succedendo a Fini. Pazienza, se qualcuno pensa che i molisani sono sciocchi e bevono tutto quello che leggono si sbagliano di grosso”. Con questa premessa il Consigliere regionale Gennaro Chierchia risponde al coordinamento di Molise Civile. “Quelli che vengono chiamati “emolumenti di cui gode” (forse con malafede), sono fondi che non vengono percepiti dai Consiglieri, ma vengono assegnati per il funzionamento dei gruppi – afferma Chierchia - E ci sono in tutte le Regioni d’Italia. Vengono usati per la quasi totalità per la stipula di contratti di lavoro. Per lo più a giovani. E’ stata approvata in Consiglio regionale una legge che ha distribuito diversamente i fondi per i gruppi. Con il risultato che alcuni di questi giovani sono rimasti senza lavoro. Anche se cambiassi gruppo, questi fondi continuerebbero ad essere erogati al mio nuovo gruppo di appartenenza”. Chierchia afferma, poi, di restate nella lista che mi ha eletto, “formata da quattro componenti civiche (pochissimi erano i candidati di Molise Civile nel 2006 ) – afferma il Consigliere - che è cosa diversa dal coordinamento, ben diversa. Anzi sto lavorando con movimenti civici delle altre Regioni, guardiamo oltre l’appartenenza partitica e stiamo aggregando tante componenti della società civile insieme all’Adc su base nazionale”. Poi Chierchia precisa che i fondi spettano sia ai gruppi di maggioranza che di minoranza, non ci sono “benefici” diversi.
“Ci è stato detto che siamo fuori dalla maggioranza perché avevamo proposto tagli agli sprechi (quelli veri) – prosegue il Consigliere regionale dell’Adc – Nulla dice il “coordinamento” sui milioni di euro spesi male che hanno come conseguenza il ridimensionamento o la chiusura della Cattolica. E ci farebbe piacere vedere il “coordinamento” alla fiaccolata del 14 settembre con le bandiere di Molise Civile e la scritta :”di chi è la colpa?”. Chierchia rimprovera al Coordinamento di Molise Civile di mantenere il silenzio sulle centinaia di migliaia di euro spese male dalla Giunta Regionale. A tal proposito parla dei 500.000 Euro all’anno per la Fondazione Molise Cultura, “il cui Direttore – sottolinea Chierchia – che percepisce una lauta indennità è esponente di Molise Civile”. Ed ancora, a proposito di sperpero di soldi pubblici da parte della Regione, Chierchia cita; 10.000 Euro per il viaggio del Gruppo degli Zampognari in Venezuela (delibera di G.R. n. 280 del 20/4/2010); 38.000 Euro (+ IVA) per la nuova automobile dell’Assessore al Bilancio, un’Audi A6 V6 3000 TDI FAP (delibera n. 390 del 31/5/2010). “Si noti – sottolinea Chiercgia – che con l’IVA sono circa ottanta milioni delle vecchie lire”; 40.000 euro per pagare il Consulente del Presidente della Regione per l’ambito di attività “federalismo fiscale e tributario” ( delibera di G.R. n. 432 del 31/5/2010); 25.000 euro netti per un “incarico di studio consistente nell’analisi e nel monitoraggio di tutte le questioni attinenti il mezzogiorno”; 3.000 euro per un corso di tecniche teatrali in Argentina (delibera di G.R. n. 741 del 7/9/2010); 2 milioni di euro per gli otto assessori esterni “di cui –sottolinea Chierchia - uno di Molise Civile per ben tre anni”.
“Mi fermo, ci vorrebbero molte pagine afferma il consigliere regionale – Con la differenza che le cifre che ho indicato non le chiamo “emolumenti” ma soldi dei molisani, soldi che noi tutti diamo alla regione, soldi che vengono prelevati dagli stipendi, alla pompa della benzina, o provenienti da tasse e imposte. Così vengono spesi. Queste sono le battaglie civili che stiamo facendo in Consiglio Regionale. E se un cittadino chiedesse una copia di una di queste delibere, riuscirebbe ad ottenerla? Ne dubito, pur essendo atti pubblici di un Governo regionale. Ma questi sono fatti che non interessano al “coordinamento di Molise Civile” –conclude Chierchia- Loro si interessano a Chierchia, che forse parla troppo. Piace il mio silenzio, a quelli del “coordinamento”.

















