Terremotati del Basso Molise, al danno la beffa
Continuano a vivere in alloggi provvisori ma da gennaio pagheranno le normali tariffe di gas ed elettricità. Interrogazione di D’Alete
Oltre a dovere vivere in alloggi provvisori saranno costretti anche a pagare le normali tariffe per l’energia elettrica e per il gas. Accadrà dopo il 31 dicembre del 2010, cioè quando scadrà la gestione commissariale. “Al danno, quindi, anche la beffa – sottolinea Pardo Antonio D’Alete, capogruppo del Pd nel Consiglio Regionale – Sì, perché le strutture provvisorie in legno sprovviste di allacci del gas rendono necessario un utilizzo eccezionale di energia elettrica, superiore di gran lunga all’uso normale di un appartamento tradizionale”. Il capogruppo del Pd ricorda che i Sindaci delle zone del cratere in più occasioni hanno richiesto il mantenimento delle agevolazioni tariffarie per la fornitura di energia elettrica e gas quale presupposto necessario al superamento dello stato di emergenza, in attesa della definitiva ricostruzione degli edifici danneggiati. “Sono questi i timori e le richieste dei cittadini del villaggio provvisorio di Bonefro che ho raccolto durante l’assemblea pubblica di sabato scorso – afferma D’Alete -. Le stesse domande e rivendicazioni che sono alla base dell’interrogazione urgente che ho presentato per conoscere quali iniziative il Governo regionale intenda intraprendere nei confronti della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Dipartimento della Protezione Civile al fine di garantire alle popolazioni che ancora oggi alloggiano all’interno dei moduli abitativi provvisori (casette di legno), e a tutti gli altri ancora fuori dalle proprie case, le necessarie agevolazioni concesse per lo stato d’emergenza”. Nella stessa interrogazione il capogruppo D’Alete chiede di sapere qual è ad oggi lo stato della ricostruzione pesante e quale la reale situazione dei fondi a disposizione della Regione Molise.

















