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Montesano: “Un’alleanza per il cambiamento”

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L’intervento del segretario regionale del Pdci Molise. “La vera alternativa si può costruire solo con un percorso unitario a tutto campo”

Riceviamo e pubblichiamo

Il Molise rischia il collasso. Lo sfascio della sanità è il primo anello della catena che si è spezzato. Il crac del sistema dei trasporti si sta avvicinando, incombe lo spettro, enorme, del debito regionale e di come farà la Regione Molise a fare fronte alle partecipazioni che detiene in tantissime aziende molisane. L’assenza di risorse potrebbe portare ben presto ad una ulteriore crisi a catena di aziende che aggraverebbe ancora di più gli effetti della crisi globale. Le prossime elezioni regionali non saranno la solita battaglia per la gestione dell’amministrazione regionale, sarà una battaglia sulle scelte fondamentali per il futuro prossimo del territorio e dei suoi lavoratori Chi si troverà al governo regionale dovrà fare i conti con un dissesto finanziario senza precedenti, frutto di una decennio dissennato in cui il governatore Michele Iorio ha sperperato un quantità enorme di denaro pubblico con esiti infruttuosi.  Ci saranno da fare delle scelte. Bisognerà scegliere se le risorse disponibili saranno canalizzate verso i progetti per i soliti “amici”, come l’aeroporto di Cantalupo, oppure se verranno messi in campo progetti per lo sviluppo e il lavoro. Bisognerà scegliere se il basso Molise sarà seppellito dalla centrale nucleare (o dalle scorie) oppure se dovrà guardare ad una agricoltura che punti sui prodotti di qualità legati al territorio. Occorrerà decidere se fare un grande piano per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e la messa in efficienza degli acquedotti pubblici (e sottolineo pubblici) oppure disperdere soldi al vento in progetti a pioggia capitanati dai soliti ras di paese, come accaduto per i fondi del terremoto. Gli esempi possono continuare.  Il tema delle scelte è quindi dirimente se vogliamo costruire una nuova idea per un futuro del Molise, se vogliamo cambiare pagina dopo anni di asfissia e clientelismo. Per passare dalle parole ai fatti, tuttavia, occorre unire le forze, mettere in moto le energie positive di questa regione, cogliere la voglia di cambiamento e fermare la disillusione o il tranquillo adagiarsi nel voto utilitaristico. Come Comunisti italiani vogliamo ragionare insieme a quanti sono presenti sul territorio, per elaborare alcuni punti chiari e definiti per provare ad incidere ” da sinistra” su quelle che potranno essere le scelte per il futuro del Molise.  Per dare gambe alla possibilità del cambiamento occorre anche che le forze di opposizione all’attuale governo Iorio ritrovino un filo comune, un percorso unitario che guardi all’interesse collettivo e non solo a quello di bottega. Fa bene il Partito Democratico a rilanciare il tema delle alleanze, a puntare, sulla scia della linea nazionale, alla costruzione di una grande alleanza democratica contro Iorio. L’obiettivo deve essere chiaro e trasparente: serve un’intesa larga che coinvolga e dia agibilità alle diverse anime dell’opposizione, IDV compresa, e dove la sinistra e i comunisti possano portare le proprie proposte. La vera alternativa si può costruire solo con un percorso unitario a tutto campo, con un confronto da avviare il più presto possibile e che dia la priorità a quali dovranno essere le scelte e gli snodi del Molise che vogliamo. Le divisioni del passato hanno prodotto fin troppi danni. E’ arrivato il momento di mettersi in moto per provare a costruire il cambiamento, questa volta si può fare.

Gianni Montesano – Segretario regionale Pdci Molise

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