L’Idv sceglie Nagni e si allontana da Alternativ@
Cambio alla guida del Partito. Di Pietro promuove Caterina con un incarico nazionale. Mancinelli in corsa per i giovani
Sarà Pierpaolo Nagni il nuovo coordinatore regionale dell’Italia dei Valori. Si attende la decisione del congresso regionale del partito, anche se ormai tutte le indiscrezioni vanno nella direzione dell’ex Consigliere regionale della Margherita. Con una nota inviata alla stampa Giuseppe Caterina ha annunciato di avere deciso di lasciare il coordinamento regionale dell’Idv per favorire “ il ricambio della classe dirigente regionale”. L’ex sindaco di Isernia continuerà a lavorare per il partito guidando un dipartimento nazionale. In tal senso è stato lo stesso onorevole Di Pietro a sollecitarlo. La elezione di Nagni avverrà alla vigilia delle elezioni regionali, ovvero in un momento in cui l’Italia dei Valori, pur essendo primo partito della coalizione di centrosinistra, rischia di ritrovarsi isolata. D’altronde questo è uno degli obiettivi strategici di Ruta, il quale con il movimento “Alternativ@” punta a creare una coalizione costituita dall’asse Pd – Udc con in più la convergenze di forze da destra e da quella parte del mondo imprenditoriale che si è sentito tradito da Iorio per alcune scelte economiche strategiche. Dunque, il progetto di Ruta non prevede l’alleanza con l’Idv ed appare evidente che la elezione di Nagni alla guida del Partito, fortemente sponsorizzata da Cristiano Di Pietro, renderebbe ancora più difficile, se non impossibile, il dialogo con l’ex amico Ruta, allontanando ulteriormente l’Italia dei Valori dal Pd. Rivedremo a livello regionale quelle che è accaduto per le elezioni provinciali di Isernia. Trattative infinite sapendo dall’inizio che ognuno correrà da solo. Resta da capire a chi gioverà tutto questo, anche se all’interrogativo qualcuno risponde pronunciando un nome e un cognome: Michele Iorio.
Caterina: “Il lavoro svolto in questa realtà non è stato semplice ma ho cercato di portarlo avanti al meglio delle mie possibilità”
Intanto, come detto, Caterina lascia il coordinamento regionale dell’IdV con una nota, nella quale afferma: “L’IdV da due anni sta compiendo uno sforzo enorme per consentire il passaggio da movimento politico leaderistico a partito organizzato intorno ad una proposta politico-programmatica di elevato spessore che tenga conto di un nuovo scenario economico e sociale al quale bisogna dare risposte sempre più adeguate in relazione ai bisogni di una società in continua evoluzione. Accanto alla proposta politica sta nascendo un partito che, dai livelli nazionali fino a quelli regionali, provinciali e cittadini, è consapevole della grande importanza di un’organizzazione capillare delle proprie strutture e del radicamento forte sul territorio, senza i quali non si riuscirebbe a mettere in rete elaborazioni delle proposte necessarie per dare giuste risposte alle aspettative. Negli ultimi anni anche in Molise il partito ha dovuto misurarsi con questa fase di rinnovamento e crescita collettiva in un contesto difficile. Sono spesso prevalse, infatti, logiche personalistiche che, in molte occasioni, hanno dato luogo a lacerazioni e divaricazioni interne. Il lavoro svolto in questa realtà non è stato semplice ma ho cercato di portarlo avanti al meglio delle mie possibilità, con il massimo impegno, tenendo sempre presente l’interesse generale del partito senza anteporre mai ad esso interessi personali e di parte. E’ stato un percorso duro ma esaltante che produrrà, ne sono certo, effetti positivi per il futuro. Questa fase difficile e travagliata, ma al tempo stesso positiva, è ormai alle nostre spalle. Bisogna ora compiere un atto di responsabilità, lealtà e coraggio, dando la possibilità a nuovi soggetti e a nuove energie di guardare al futuro con forza e vigore rinnovati. Ritengo, pertanto, doveroso ed opportuno da parte mia consentire il ricambio della classe dirigente regionale, mantenendo unito e compatto il partito per permettere all’Italia dei Valori di crescere, di radicarsi, di operare quel salto in avanti per affrontare al meglio le sfide elettorali del prossimo futuro. Lascio la segreteria con la convinzione che per la crescita politica del partito sia più utile un vero gioco di squadra e una vera organica forza unitaria che non le singole avventure dei soggetti che ne fanno parte. Devono essere invece le singole intelligenze, culture e passioni a convergere verso la costruzione di un ambizioso progetto politico. L’Italia dei Valori rappresenta in questo momento il vero partito post ideologico che è riuscito a mettere insieme culture ed esperienze diverse per aprirsi, nel solco delle grandi tradizioni riformiste, ad una nuova ed affascinante proposta di governo delle nostre realtà. Alla fine di questa esperienza sento il dovere di ringraziare l’Italia dei Valori, il presidente Di Pietro, l’on. Anita Di Giuseppe, tutti i dirigenti del partito nazionale e regionale, gli iscritti e i simpatizzanti per avermi dato l’opportunità di misurarmi su questi ideali e di aver contribuito, nel mio piccolo, ad accompagnare l’azione politica verso il raggiungimento di nuovi orizzonti. Mi ritengo a disposizione del partito per qualsiasi ulteriore contributo io possa offrire nel difficile ma esaltante cammino intrapreso”
Stefano Mancinelli in corsa per il coordinamento dei giovani
Per il coordinamento regionale dei movimento giovanile dell’Idv ha presentato la candidatura Stefano Mancinelli la cui mozione fissa cinque obiettivi: radicamento sul territorio; creare la futura classe dirigente; avere dei rappresentanti giovani nelle istituzioni; creare un evento annuale per poter comunicare ufficialmente con l’esterno; avere un rapporto di forte collaborazione con il centro sinistra e con tutti i movimenti anti Ioriani presenti sulla nostra regione. “Al partito porteremo questo contributo, quello del nostro coraggio di pensare che un Molise, un centro sinistra e un partito migliore sono possibili – afferma Mancinelli nella Mozione – Al partito diciamo di non preoccuparsi, di porsi grandi sfide anche se rischiose, perché potrà contare sempre su di noi, noi siamo fieri e orgogliosi di far parte dell’Italia dei Valori, noi siamo fieri del nostro Presidente Antonio Di Pietro.
(Clicca qui per leggere la mozioner di Mancinelli)

















