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Post-sisma, Bertolaso conferma: “Stop alle agevolazioni”

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Le famiglie che vivono negli alloggi provvisori pagheranno le normali tariffe di gas e elettricità. D’Alete: “La Regione intervenga”

Il capogruppo del Pd in Consiglio Regionale, Pardo Antonio D’Alete, chiede l’intervento della Regione per evitare che l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas applichi le tariffe piene anche ai residenti delle zone colpite dal terremoto del 2001, ovvero a quelli che abitano negli alloggi provvisori di Bonefro e degli altri comuni con strutture temporanee similari, oltre che a tutte quelle famiglie che non sono ancora riuscite a rientrare nelle proprie case. D’Alete sostiene che la decisione dell’Autorità nasce anche dall’ultima determinazione del Governo Berlusconi. Infatti il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, replicando il 20 settembre scorso (con nota n°70734) al Commissario delegato Michele Iorio, in risposta ad una richiesta di chiarimento, afferma che l’ordinanza del Governo, pur mantenendo fino al 31 Dicembre 2010 la gestione commissariale in regime d’urgenza, “non ha mantenuto alcuna agevolazione ma ha demandato ai Presidenti delle regioni Molise e Puglia la prosecuzione ed il completamento delle sole iniziative già programmate”. Dunque, secondo D’Alete la risposta di Bertolaso non lascia adito a dubbi. “Le agevolazioni, anche quelle dell’autorità indipendente per l’energia elettrica ed il gas, terminano con la fine ufficiale dell’emergenza -  commenta il capogruppo del Pd – Ma per quei cittadini i disagi però non terminano per decreto! Oggi al danno si aggiunge anche la beffa, perché le strutture provvisorie in legno prive di allacci del gas rendono necessario un utilizzo eccezionale di energia elettrica, superiore di gran lunga all’uso normale di un appartamento tradizionale”. Sul tema D’Alete ha già presentato una interrogazione urgente con la quale chiede di conoscere le iniziative che il Governo regionale intende intraprendere per tutelare le famiglie che ancora oggi alloggiano all’interno dei moduli abitativi provvisori e tutti gli altri ancora fuori dalle proprie case “È necessario che la Regione trovi subito le soluzioni più appropriate – ribadisce il capogruppo del Pd – per continuare a garantire a quei cittadini le agevolazioni concesse durante lo stato d’emergenza, che oggi di fatto ancora non è concluso. L’enorme prezzo causato da ritardi ed errori non può esser pagato dalle famiglie residenti nei comuni del cratere”. Nella stessa interrogazione il capogruppo D’Alete chiede di sapere qual è ad oggi lo stato della ricostruzione pesante e quale la reale situazione dei fondi a disposizione della Regione Molise.

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