Su Alternativ@ si divide il Pd
Sempre vivo il dibattito. Nove giovani dirigenti condividono la linea del segretario regionale e replicano alle critiche
Il progetto politico di Alternativ@ spacca il Partito Democratico, innescando un dibattito che coinvolge il gruppo dirigente e la base. L’ultimo intervento è quello contenuto in un documento firmato da nove giovani del Pd: Antonio Carmosino Angelo Trivisonno, Carla De Santis, Matteo Gissi, Nicola Bitri, Alessandro Rapone, Davide Riccucci, Giuseppe Palladino e Mirko Castaldi. “Dopo aver letto le dichiarazioni rilasciate da alcuni iscritti al partito non possiamo non replicare specificando, prima di ogni altra cosa, un punto fondamentale: il Partito Democratico deve tornare ad essere la forza di aggregazione di tutta la coalizione di centrosinistra – si afferma nel documento - Una necessità che, è bene ricordarlo, è stata ribadita anche dal segretario regionale Danilo Leva nel corso dell’assemblea regionale che si è tenuta lunedì sera presso l’hotel Rinascimento di Campobasso. Il Pd è da sempre (e adesso ancora di più) impegnato alla costruzione di un nuovo centrosinistra soprattutto ora che ci troviamo a pochi mesi dall’importante appuntamento con le elezioni provinciali prima e regionali poi. Ed è proprio in questa fase che bisogna mettere in campo una proposta politica nuova e forte che abbia, come primo e fondamentale punto, la salvaguardia del Molise e la sua autonomia – prosegue la nota dei 9 giovani del Pd del Molise – Due aspetti che sono stati messi in ginocchio da 10 anni di politica fallimentare di Michele Iorio. Una politica, quella che il Partito Democratico intende portare avanti, che partirà necessariamente dalla base: abbiamo intenzione di coinvolgere i circoli del Pd, le associazioni e i movimenti. E’ per questo motivo che guardiamo in maniera positiva alla nascita di nuovi laboratori che hanno l’intento di combattere la politica disastrosa del presidente della Regione. Siamo convinti – conclude la nota – che la linea politica venuta fuori al termine dell’assemblea regionale sia assolutamente condivisibile non solo dagli iscritti al partito ma anche dai cittadini e il nostro compito sarà quello di portare questa linea politica tra la gente”.

















