Filignano. Si allarga la protesta per il taglio dei trasporti
Anche i consiglieri comunali di opposizione raccoglieranno le firme per fare modificare il piano regionale
I Consiglieri opposizione al Comune di Filignano parteciperanno alla raccolta di firme per chiedere alla Regione Molise di rivedere il Piano Trasporti e scongiurare la soppressione di linee vitali per raggiungere le sedi di studio e di lavoro. Sul tema si erano già espressi il sndaco Pacitti e del Consigliere provinciale Tedeschi, protestando contro i tagli previsti dalla Regione- Ora scendono in campo anche i gruppi di minoranza. “ Da diversi anni si predica sulla necessità di incentivare la residenza nei piccoli Comuni della nostra Regione attraverso forme di compensazione del disagio di vivere in Comuni scarsamente serviti ed il taglio delle vie di collegamento porterebbe ad un ulteriore disincentivo a risiedere in questi Comuni con un aggravio dei costi insopportabile per le popolazioni locali – affermano gli esponenti dell’opposizione in una nota inviata alla stampa – Per questi motivi dichiariamo la nostra disponibilità ad azioni di lotta a difesa del diritto costituzionale alle pari opportunità tra cittadini residenti in questa Regione, in primis aprendo una vertenza con l’Assessorato regionale ai Trasporti”. Detto ciò l’opposizione chiede a Pacitti come si è espresso nella conferenza dei sindaci, visto e considerato che alla stampa l’Assessore regionale Velardi ha espresso soddisfazione per l’esito della Conferenza dei Sindaci, convocata proprio per esaminare la nuova rete dei servizi minimi di trasporto locale e che si è conclusa con soli due voti contrari. “Orbene, poiché erano presenti tutti i sindaci ( si presuppone ) ed i presidenti delle due province – affermano le minoranze – sarebbe curioso appurare se il Sindaco di Filignano ha espresso parere favorevole in quella sede e se il Presidente Mazzuto ha fatto altrettanto senza sentire le lamentele del consigliere Tedeschi. Oppure i due erano distratti e – conclude la nota – non si sono accorti che tali tagli portavano all’isolamento dei Comuni di loro influenza dove sono stati votati per difendere gli interessi dei cittadini filignanesi . A parte la legittima curiosità adesso pensiamo a riparare il danno subito”.

















