L’Adc sta nel centro destra ma…..
Pietracupa, Chierchia e Tamburro avvertono la coalizione: “Pronti a esprimere un candidato per la Provincia di Campobasso”
Alleanza di Centro resta parte integrante del centro destra ed è pronta a esprimere un proprio candidato per la presidenza della Provincia di Campobasso. Sono i tre consigliere regionali, Pietracupa, Chierchia e Tamburro ad inviare un messaggio chiaro e forte alla colazione alla quale dichiarano di appartenere, in vista del prossimo appuntamento elettorale.
(I Consiglieri regionali dell’Adc. Da sinistra: Pietracupa, Chierchia e Tamburro)
“Stiamo percorrendo in lungo e in largo il territorio regionale – affermano i tre consiglieri regionali dell’Adc nella nota inviata alla stampa - per sollecitare forze nuove a non rinunciare al coinvolgimento nella politica attiva, quella con la P maiuscola, fatta d’impegno, sacrificio, disponibilità verso gli altri, lontano dagli agguati quotidiani cui si assiste, sia a livello nazionale che locale; in ogni paese o città troviamo entusiasmo per le nostre proposte e la richiesta di portarle avanti con convinzione. La nostra posizione politica è chiara ed è quella di sempre: siamo sempre stati e siamo ancora nel centro-destra. A testimonianza di ciò il fatto che, dove siamo presenti, nelle amministrazioni diverse dalla regionale, siamo impegnati a sostenere il governo di centro destra – prosegue la nota – ma abbiamo dovuto prendere atto, dopo diversi tentativi, dell’impossibilità a dialogare con il Presidente della Giunta Regionale, Michele Iorio”. Pietracupa, Chierchia e Tamburro smentiscono le notizie che annunciano una fuoriuscita di Alleanza di Centro dalla coalizione di appartenenza, sottolineando che una tale scelta sarebbe dovuta passare attraverso la discussione e decisione negli organismi nazionali del partito. “Piuttosto abbiamo preso atto che il massimo esponente della Regione, da un certo momento in poi non ha inteso più dialogare con noi, e noi abbiamo fatto lo stesso con lui – affermano i tre consiglieri – Il cosiddetto “paradosso molisano”: a Roma Pionati, a nome dell’AdC, fa scudo con il proprio corpo al Presidente Berlusconi difendendolo da ogni aggressione, nel Molise non siamo ritenuti forza politica idonea nello schieramento che abbiamo contribuito a far vincere nelle ultime elezioni. Resta da capire quante sfaccettature abbia il PdL, non a caso lo stesso Berlusconi in questi giorni si è posto il problema, stanco di tessere la tela e vederla di notte disfare da “strateghi” che perseguono, evidentemente, altri fini. Da ottimisti diciamo”. I tre consiglieri dell’Adc si rivolono, infine, “al popolo di centrodestra e …. oltre, o almeno a quella parte che vuole ascoltare, confrontarsi e dialogare, facendo politica in maniera democratica e non clientelare”.

















