Programma AR.CO, prorogati i termini
La scadenza dell’avviso spostata al 31 marzo 2011. A disposizione delle imprese i contributi finalizzati all’inserimento occupazionale
La CNA, la Confartigianato e la Casartigiani rendono noto che il termine ultimo per le domande di concessione dei contributi finalizzati all’inserimento occupazionale è stato prorogato al 31 marzo 2011.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, infatti, ha incrementato di 10.000.000,00 euro le risorse stanziate a favore delle piccole e micro imprese dell’artigianato e del commercio interessate ad assumere nuovi lavoratori o a trasformare contratti a termine preesistenti in rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Si ricorda che tali risorse sono impegnate al fine di erogare contributi finalizzati: all’assunzione di lavoratori a tempo indeterminato (pieno o parziale) nelle misure di: 5.000,00 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato pieno; 3.750,00 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato parziale (30 h/sett); 3.000,00 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato parziale (24 h/sett); all’assunzione di lavoratori con contratto di apprendistato professionalizzante a tempo pieno nella misura di 3.500,00 euro per ciascuna assunzione; alla trasformazione di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato (pieno o parziale). L’avviso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2009, è consultabile sul sito del Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali (www.lavoro.gov.it), sul sito di Italia Lavoro S.P.A. (www.italialavoro.it) nella sezione bandi, e sul sito www.servizilavoro.it, nella sezione riservata al Programma ARCO. Potranno presentare la propria candidatura (esclusivamente on line e attraverso il sito internet di programma www.arco.italialavoro.it) le imprese regolarmente iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane, in forma singola o associata, e le imprese del settore Commercio (turismo) iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA, la cui attività sia riferita ai codici ATECO ammessi e la cui sede operativa ricada nei Comuni individuati dalla Regione Molise. Per ulteriore informazione le imprese interessate possono rivolgersi presso gli uffici delle Associazioni di Categoria.

















