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Bojano. “Il patrimonio artistico abbandonato nel degrado”

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Il Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà denuncia l’incuria riscontrata durante le passeggiate di “Percorsi Di – Versi”


Il Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Bojano denuncia, in una nota inviata alla stampa, le condizioni di degrado del patrimonio artistico della città. Si tratta di un verifica fatta sul campo, attraverso l’iniziativa “Percorsi Di – Versi” alla quale hanno partecipato numerosi cittadini. Appuntamenti ideati per far conoscere meglio le bellezze e l’importanza del territorio, avvicinare la politica alla società civile cercando di recuperare un senso di comunità e del concetto di “bene comune” e mostrare la generale incuria che l’attuale amministrazione comunale  riserva ai beni culturali e paesaggistici. “In occasione della prima passeggiata nel centro storico di Bojano – si afferma nella nota del Circolo Sel – ogni aderente all’iniziativa ha potuto constatare, ad esempio, come la chiesa Cattedrale, di capitale importanza in quanto principale edificio di culto cittadino e attiva fin dall’anno 1073, sia funestata, a ridosso della facciata sud dell’edificio, da numerosi cassonetti dell’immondizia e da sporcizia varia gettata proprio in coincidenza della sezione delle mura dove la chiesa presenta significativi reperti risalenti addirittura all’antica Roma, per la precisione resti di antiche murature in opus reticulatum. Questo per non parlare delle antiche misure in pietra medievali site sull’altro lato dell’edificio e delle iscrizioni sepolcrali romane esposte in piazza, ormai annerite, scheggiate e ricoperte da scritte e graffiti.  A ciò si aggiunga, inoltre, lo stato in cui versa il castello di Civita – prosegue la nota – fondamentale monumento storico normanno unico nel Molise per tipologia. I ruderi dell’edificio sono pieni di erbacce, tanto che nell’antica cisterna del castello, oltre ad essere quasi totalmente ricoperta da rovi, vi è nato persino un albero, mentre le mura rialzate presentano grosse scritte in rosso fatte con lo spray da qualche vandalo. Eppure è da anni che la cosa era stata più volte segnalata, ma, nel totale disinteresse, la situazione resta tuttora immutata. Nei nostri boschi, contemporaneamente, ogni tanto ci si imbatte in piccole discariche abusive: bottiglie, copertoni, vecchie scarpe e altra mondezza infestano talora anche i lati dei sentieri battuti da escursionisti e cercatori di funghi”. Il Circolo Sel ritiene che le criticità denunciate impongono una riflessione attenta sull’interesse e sulla capacità dell’attuale amministrazione di valorizzare il patrimonio artistico e paesaggistico, che per Sinista Ecologia e Libertà di Bojano resta un punto di forza nello sviluppo turistico, quindi economico, dell’area matesina. “Una corretta tutela ed una sistematica promozione di queste ed altre risorse renderebbe certamente l’antica capitale del Sannio pentro molto più appetibile – afferma il circolo Sel – sia ai residenti che vivrebbero in un posto esteticamente più ridente, sia ai visitatori che, complice anche una nuova politica dell’accoglienza e dell’ospitalità, potrebbero contribuire a rivitalizzare il tessuto commerciale bojanese, ormai nettamente in crisi”. Il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Bojano annuncia quindi che continuerà a vigilare sullo stato dei beni culturali e ambientali, mettendo costantemente in evidenza eventuali criticità e disinteresse.

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