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Melogli pressato dal Pdl, “Allarga la giunta”

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La componente degli ex di Alleanza Nazionale chiede al sindaco di rispettare gli impegni


“Il Pdl regionale non può essere messo alla berlina e soprattutto gli impegni vanno rispettati”. Questo è il messaggio inviato al sindaco di Isernia, Gabriele Melogli, da Alessandro Altopiedi, coordinatore vicario provinciale del Pdl e braccio destro dell’assessore Regionale Filoteo Di Sandro, che è anche coordinatore vicario regionale del Pdl. In pratica gli ex di An, oggi confluiti nel gruppo di Alleanza per il Molise, chiedono al sindaco di Isernia di allargare la giunta comunale nominando assessori Giuseppe Lombardozzi (in quota ex Forza Italia) e Domenico Cerrone (in quota ex An). In una riunione svoltasi sabato 16 ottobre 2010 nella sede del Pdl di Isernia per discutere con i consiglieri della maggioranza i problemi connessi alla convenzione con Trenitalia, Melogli si era dichiarato disponibile a discutere l’allargamento. Una posizione frutto anche delle pressioni dei dirigenti del Pdl e del duro intervento di Di Sandro. Ora, però, Melogli ha fatto marcia indietro, dichiarando l’indisponibilità alla nomina di nuovi assessori, poiché, a suo dire, non ci sono le condizioni politiche per farlo. Una posizione che rischia di fare esplodere le tensioni all’interno della maggioranza, alimentando uno scontro tra sindaco e Pdl. A tal proposito le dichiarazioni di Altopiedi, contenute in una nota inviata alla stampa, sono un segnale preciso. Afferma, infatti, il coordinatore vicario provinciale del Pdl: “Si registra una situazione di malessere nella maggioranza consiliare, in relazione ad alcuni argomenti di grande interesse, come la convenzione delle ferrovie, ma anche di carattere politico. Persiste, infatti, e non se ne comprende la ragione, una situazione paradossale, cioè l’assenza di due nuovi assessori, di cui uno in quota al gruppo ex Alleanza Nazionale, così come concordato con il sindaco stesso e ribadito con forza dai coordinatori provinciali e regionali del Pdl. Nonostante gli impegni assunti è da ritenersi scorretto e censurabile il comportamento del sindaco irrispettoso delle forze politiche dalle quali è stato indicato, sostenuto ed eletto sindaco della città. Il Pdl regionale non può essere messo alla berlina e soprattutto gli impegni vanno rispettati. Anche i componenti dell’esecutivo in quota Pdl dovrebbero adottare comportamenti in linea con le decisioni  proposte dai vertici di Partito, non partecipando alle sedute di giunta”. Vedremo cosa accadrà. Intanto Venerdì 22 ottobre 2010 la situazione politica al Comune di Isernia verrà esaminata dalla direzione regionale del Pdl.

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