Eolico selvaggio, prima vittoria della Rete di Associazioni
L’assessore Muccilli costituisce un comitato tecnico per recepire le linee guida. Interrogazione al Senato
Un Comitato tecnico, composto dai dirigenti regionali Luigi Vecere, Armando Casacanditella e Rossella Perrella e coordinato dall’architetto Marcello Vitiello, dovrà elaborare l’ ipotesi di recepimento delle nuove linee guida in materia di energia rinnovabile. Questa è l’importante decisione che è stata presa al termine di una riunione indetta dall’Assessore regionale all’Ambiente, Salvatore Muccilli, alla quale hanno partecipato i dirigenti regionali che fanno parte del Comitato, l’architetto Vitiello,l’Assessore ai Beni Ambientali, Filoteo Di Sandro e il Consigliere delegato all’Energia, Adelmo Berardo. E’ la prima importante vittoria della rete di Associazioni e Comitati che si batte contro l’eolico selvaggio e che ha chiesto con insistenza alla Regione di recepire le linee guida. “L’obiettivo – ha dichiarato l’Assessore Muccilli – è quello di creare un luogo di coordinamento tecnico per giungere ad una proposta di adeguamento della Regione Molise rispetto alle linee guida nazionali in materia di fonti rinnovabili. Si tratta di un primo passo importante per arrivare ad una revisione della normativa sin qui vigente, esigenza che alla luce anche della novità nazionali è ormai largamente condivisa. Spero che questo iter possa portare in tempi rapidi a risultati concreti ed ad una pianificazione delle fonti rinnovabili accettata dalla collettività molisana e condivisa in tutti i suoi aspetti”.
L’interrogazione al Senato
Intanto al Senato è stata presentata un’interrogazione a firma dei Senatori Mirella Giai e Giampiero D’Alia dell’Udc, Adriana Poli Bortone del Movimento “Io Sud” e Claudio Gustavino sull’eolico selvaggio che potrebbe devastare le aree archeologiche di Altilia e Pietrabbondante. Nell’interrogazione i senatori chiedono di conoscere “quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano adottare per salvaguardare la storia millenaria dell’antica Roma, dei popoli italici e del Sannio e difendere il territorio molisano da un evitabile sopruso”.

















