Consigliere comunale del Pdl in manette
Aldo Caranfa arrestato a Larino dai carabinieri mentre incassava 5 mila euro da un disoccupato al quale aveva promesso un posto allo Zuccherificio
Aldo Caranfa, capogruppo della maggioranza di centrodestra al Comune di Larino avrebbe promesso ad un disoccupato di 36 anni un posto di lavoro allo Zuccherificio di Termoli in cambio del pagamento di una tangente di 5 mila euro. Ma dopo avere incassato i soldi contenuti in una busta si è trovato davanti i carabinieri che lo hanno tratto in arresto con l’accusa di concussione il flagranza di reato. Tutto è accaduto a Larino davanti ad un bar, in Piazza Vittorio Emanuele. Il consigliere comunale in questo momento si trova agli arresti domiciliari nella propria abitazione ed è in attesa di essere interrogato dal giudice del Tribunale di Larino incaricato delle indagini. A denunciarlo è stato il disoccupato e i carabinieri hanno predisposto la trappola numerando le banconote e acquisendo i messaggi Sms con i quali Caranfa aveva dato appuntamento al 36enne per ritirare i soldi. La vicenda ha scosso Larino. Infatti Caranfa era considerato una giovane promessa politica del Pdl, partito al quale è approdato dopo una militanza nel Pds e nell’Udc. Secondo alcuni Caranfa era uno dei possibili candidati alle prossime elezioni regionali.

















