Tagliati i collegi elettorali, tensioni nel Pdl
Accolta dal Consiglio provinciale di Isernia una delle due proposte della Prefettura. Cinque posti in meno nell’Assemblea
A partire dal prossimo mandato elettorale l’Assemblea provinciale di Isernia perderà cinque Consiglieri, passando dagli attuali 24 a 19. Questo per effetto della riduzione del 20% del numero dei consiglieri, come stabilito dall’articolo 1 del Decreto Legge relativo agli “Interventi urgenti concernenti gli Enti Locali”. La Prefettura di Isernia, su proposta del Ministero degli Interni, ha elaborato due ipotesi per la rimodulazione delle circoscrizioni dei collegi provinciali, tenendo tenessero conto della consistenza demografica (il collegio medio è di 4729 abitanti), dell’omogeneità strutturale, della continuità territoriale, dei collegi urbani e della denominazione dei collegio. Il Consiglio Provinciale è stato, quindi, chiamato ad approvare una delle due proposte dopo un dibattito animato che ha messo in evidenza la spaccatura della maggioranza. Infatti il via libera è arrivato nella seconda convocazione dell’assemblea, dopo che la prima sul punto ha visto mancare il numero legale per l’abbandono dell’aula da parte di alcuni consiglieri del Pdl. Comunque al secondo tentativo la proposta è passata con 12 voti favorevoli, 5 contrari e 5 astenuti. La proposta n. 2 ha invece registrato 6 voti favorevoli, 4 astenuti e 12 contrari. Sottoposti al voto dell’assise pure tre proposte a firma del consigliere Antonio Sorbo e degli altri consiglieri di minoranza. Le tre ipotesi avanzate dall’opposizione hanno però ottenuto, in tutti e tre i casi, 6 voti favorevoli (i cinque di minoranza e il voto del consigliere Gaetano Marucci), 12 contrari e 4 astenuti.

















