Servizi per l’occupazione, dubbi di Petraroia sulla gara
Il Consigliere regionale chiede a Fusco Perrella di revocare la delibera e di affidare i finanziamenti ai Centri per l’Impiego
Il Consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia, solleva forti dubbi sulle procedure adottate per aggiudicare la gara per l’affidamento dei servizi di orientamento e di organizzazione e gestione sportelli informativi/di orientamento per un importo a base d’asta di 11,1 milioni di euro iva esclusa. Bando finanziato con le risorse del POR Molise FSE 2007-2013 il cui obiettivo è la competitività e l’ occupazione. Sul tema Petraroia ha presentato una interrogazione trasmettendola all’Assessore alla Formazione Professionale, Angela Fusco Perrella. Nell’interrogazione in premessa Petraroia ricorda che gli articoli 4 e 17 della Legge Regionale numero 27/99 (Organizzazione delle politiche regionali del lavoro e del sistema regionale dei servizi per l’impiego) affidano ai Centri per l’Impiego l’erogazione di servizi di orientamento e di informazione ed in particolare l’articolo 17 attribuisce alle Province, attraverso tali strutture, l’attivazione dei “ a) servizi di orientamento e informazione, con modalità di consulenza individuale o per piccoli gruppi; b) servizi di promozione all’inserimento lavorativo, attraverso la qualificazione della domanda e dell’offerta di lavoro, la promozione di attività formative, l’organizzazione in convenzione di attività stagistiche e 1a promozione di strumenti di incentivazione all’assunzione; c) servizi di orientamento e consulenza in chiave di prevenzione primaria, in collaborazione con strutture scolastiche e di formazione professionale”. Inoltre Petraroia ricorda che il decreto legislativo numero 469 del 23 dicembre 1997 (Conferimento alle regioni e agli enti locali di funzioni e compiti in materia di mercato del lavoro, a norma dell’articolo 1 della legge 15 marzo 1997, n. 59) assegna agli enti locali ed in particolare alle Province tramite i Centri per l’Impiego i servizi informativi e di orientamento nei confronti dei disoccupati e inoccupati. Pertanto Petraroia chiede di sapere “se non si ritiene quantomeno incongrua una procedura finalizzata ad aggiudicare i servizi di orientamento per la durata di tre anni ad un soggetto privato, che dovrà organizzare sportelli informativi sul territorio, analizzare fabbisogni occupazionali e formativi, laddove i predetti servizi sono già attribuiti in base alla normativa nazionale e regionale ai Centri per l’Impiego”. Infine il Consigliere regionale del Pd chiede la revoca della Delibera di Giunta Regionale n.764/2010 e l’attribuzione dei relativi stanziamenti al potenziamento dei Centri per l’Impiego preposte ad erogare i servizi di orientamento.

















