Huscher: “Il concorso di chirurgia vascolare ha già un vincitore”
La clamorosa denuncia in una una lettera aperta ai molisani. L’ex primario: “Liberatevi di Iorio”
Cristiano Huscher, l’ex primario di chirurgia dell’ospedale Veneziale di Isernia, scrive ai molisani per sollecitarli a mandare a casa Michele Iorio e i suoi amici. Da Mentore di uno dei figli del Presidente della Giunta Regionale a nemico numero uno di tutto ciò che è riferibile al leader del centrodestra molisano. “Nel 2007 il Presidente Iorio mia aveva chiamato in Molise per migliorare la qualità della chirurgia ma poi come avete visto non ha esitato a farmi licenziare dall’Ospedale e dall’Università per un capriccio del figlio Luca – afferma Huscher nella lettera – Cari cittadini del Molise non lasciate che poche persone senza scrupoli distruggano questa regione, la sua sanità, il suo paesaggio con l’eolico selvaggio. Il suo contesto industriale. Non vedete che tutte le fabbriche chiudono, che siamo l’unica regione italiana a cui è stato bocciato il piano di rientro. Ed il Presidente cosa fa per cambiare le cose? Prepara un bando di Chirurgia Vascolare che ha già un vincitore,immaginatevi chi è?”. Dunque, pare di capire che Huscher conosce in anticipo chi è il vincitore del concorso citato. Farebbe bene a salire le scale della Procura della Repubblica di Isernia per presentare un esposto dettagliato. Con i punti interrogativi non si scrive la storia. Nella lettera Huscher cita l’articolo de La Stampa che ha definito il nosocomio isernino ” Ospedale della famiglia Iorio”. Ricorda, quindi, la trasmissione “Striscia la notizia” che aveva mostrato a tutta Italia alcuni dipendenti dell’Ospedale di Isernia che timbravano ed andavano a casa ed uno in particolare che timbrava 3 cartellini. “Alcuni mesi prima il settimanale “Panorama” pubblicava sconvolgenti fotografie, con medici che fumavano in Ospedale, infermieri che si occupavano dei malati senza guanti, tombini della fogna su cui poggiavano strumenti per la dialisi ecc – afferma ancora Huscher - In un’intervista pubblicata come al solito da pochi organi di stampa, perché alcuni giornali ed una televisione in particolare pubblicano solo notizie che incensano Iorio, avevo definito l’Ospedale di Isernia un canile. Il termine così forte voleva essere un invito a tutte le persone di buona volontà a meditare sullo stato della sanità Molisana – conclude l’ex primario – Non voleva essere certo un termine denigratorio od offensivo,ma piuttosto un modo incisivo per definire un’Istituzione Pubblica ove anziché fare salute si fa Politica, e brutta politica”.

















