Riaperto il cimitero a monte di Casacalenda
Dopo l’ultimazione dei lavori l’inaugurazione con la messa officiata dal parroco. Soddisfatto il sindaco Marco Gagliardi
Con la solenne messa officiata dal parroco don Michele Di Legge a Casacalenda è stato riaperto il cimitero a monte, quello storico, dove riposa Scipione Di Blasio (il senatore casacalendese che a inizio Novecento portò la ferrovia in regione collegando Termoli a Campobasso), il cimitero che ha una cappella dedicata ai caduti in guerra e dove c’è la Congregazione della Madonna del Carmine. “E’ un giorno importante – ha detto il sindaco di Casacalenda Marco Gagliardi – Forse è la prima volta che mi capita di arrivare alla fine di un lavoro senza aver sentito nessuna critica. Questo fa onore al lavoro svolto da chi ha voluto fortemente questo progetto: a partire da Nicola Eugenio Romagnuolo, che quando è partito il progetto era sindaco di Casacalenda e ha seguto da vicino l’evoluzione dei lavori anche a Roma. Poi un ringraziamento particolare va fatto al geometra Ramacierie e all’architetto Ardente oltre alla ditta di Lucio Miele che hanno realizzato questo gioiello e all’ufficio sisma del Comune di Casacalenda che ha seguito passo passo l’evoluzione dei lavori”.

(La messa officiata nel cimitero riaperto)
Soddisfatto il sindaco di Casacalenda, e soddisfatti anche i cittadini. Il progetto ha beneficiato di un finanziamento di 600 mila euro provenienti dalla Regione Molise: i lavori sono stati ultimati nelle ultime settimane. Un pezzo di storia di Casacalenda che è tornato a risplendere in onoro di chi non c’è più.

















